Con l’avvento dell’intelligenza artificiale (AI), il mondo del lavoro sta attraversando un periodo di profonda trasformazione. Sadiq Khan, sindaco di Londra, ha riconosciuto la necessità di affrontare questo cambiamento con decisione, avviando un taskforce dedicata a studiare l’impatto dell’AI sulla forza lavoro della capitale.
Durante il suo discorso annuale al Mansion House, Khan ha messo in evidenza i rischi che l’AI potrebbe comportare, in particolare la possibilità di una disoccupazione di massa se non verranno adottate misure adeguate. Con oltre metà dei lavoratori londinesi preoccupati per le ricadute dell’AI sul proprio lavoro, l’urgenza di affrontare la questione è più evidente che mai.
La necessità di un intervento immediato
Khan ha sottolineato che il cambiamento portato dall’AI si manifesta in modo tangibile, con potenziali effetti devastanti per l’economia londinese.
“I mercati, le industrie e i luoghi di lavoro stanno subendo movimenti tettonici”, ha affermato il sindaco. “È fondamentale non lasciare che il futuro si costruisca senza il nostro intervento.”
Il compito del taskforce
Il nuovo taskforce avrà il compito di analizzare come l’AI influenzerà i vari settori lavorativi a Londra e di identificare le competenze necessarie per affrontare le nuove sfide professionali. Khan ha espresso la sua convinzione che l’AI possa non solo migliorare i servizi pubblici, ma anche affrontare questioni complesse come la cura del cancro e la crisi climatica, se utilizzata in modo responsabile.
Formazione gratuita per i londinesi
Per preparare i cittadini alle sfide del futuro, il sindaco ha annunciato un programma di formazione gratuita in competenze legate all’AI.
“Tutti devono avere la possibilità di beneficiare delle opportunità offerte da questa tecnologia”, ha dichiarato Khan. Questo corso sarà accessibile a chiunque voglia apprendere le basi dell’AI e delle tecnologie emergenti.
Affrontare l’ineguaglianza
Se non gestita correttamente, l’AI potrebbe amplificare le disuguaglianze già esistenti, portando a una concentrazione di ricchezze e potere nelle mani di pochi. Khan ha avvertito che è essenziale agire ora per garantire che l’AI diventi una superpotenza positiva per la società, anziché un’arma di distruzione di massa per il mercato del lavoro.
Le previsioni per il futuro del lavoro
Secondo un rapporto di LinkedIn, entro il 2030, il 70% delle competenze richieste nei posti di lavoro cambierà a causa dell’AI. I leader aziendali sono ottimisti riguardo ai benefici che l’AI potrà portare, con oltre la metà dei CEO intervistati che si attendono un incremento del 10% delle performance delle loro aziende grazie all’adozione di tecnologie generative.
Tuttavia, è fondamentale che le politiche pubbliche accompagnino questo cambiamento, per evitare che l’AI diventi un fattore di esclusione sociale. Khan ha evidenziato la responsabilità dei leader politici nel proteggere i cittadini dagli effetti collaterali delle nuove tecnologie, imparando dagli errori del passato.
Il futuro del lavoro a Londra è indubbiamente incerto, ma con iniziative come quella di Khan, ci sono speranze che l’intelligenza artificiale possa essere un’opportunità di crescita e innovazione, piuttosto che una minaccia per l’occupazione.

