Il servizio digitale di polizia (PDS) nel Regno Unito si trova in una fase di grande incertezza, poiché il governo ha annunciato la sua integrazione in un nuovo ente nazionale di polizia. Questa decisione è parte di un ambizioso piano di riforma, il quale è stato descritto come il più radicale nel settore della polizia negli ultimi due secoli.
Il 26, il governo britannico ha presentato un whitepaper che delinea le sue intenzioni di ristrutturare il sistema di polizia. Tra le principali innovazioni, si prevede una significativa riduzione del numero di forze di polizia attive attualmente, che sono 43 in Inghilterra e Galles. Questa riforma si basa su un’analisi indipendente delle forze esistenti.
Nuova struttura di polizia nazionale
Il documento governativo evidenzia che, una volta completate le riforme, le forze locali rimaste beneficeranno di un supporto più efficace grazie a una struttura organizzativa regionale e nazionale più coerente.
Questo sarà possibile grazie alla creazione di un nuovo ente noto come National Police Service (NPS).
L’obiettivo principale di queste modifiche è migliorare l’efficienza operativa del settore, riducendo i costi e ottimizzando le risorse. Secondo il whitepaper, mantenere 43 forze separate che gestiscono ciascuna le proprie funzioni di supporto è considerato uno spreco di denaro. Con meno forze, si potranno fornire servizi specializzati più efficaci, come quelli per il crimine organizzato e la gestione delle emergenze.
Integrazione delle funzioni esistenti
Una delle problematiche riconosciute è l’esistenza di troppi enti che sovrintendono vari aspetti della polizia, senza avere il potere necessario per apportare cambiamenti efficaci. L’NPS si propone di unire i vari organismi nazionali, come il National Police Chiefs’ Council (NPCC), il College of Policing, la National Crime Agency (NCA) e il Counter Terrorism Policing (CTP), in un’unica organizzazione con un chiaro mandato e l’autorità per effettuare le necessarie riforme.
Efficienza e innovazione tecnologica
Un altro aspetto cruciale di queste riforme è l’intenzione di generare efficienze commerciali e miglioramenti nei processi produttivi attraverso l’assorbimento del PDS all’interno dell’NPS. Il governo ha già avviato un programma di efficienza e collaborazione con l’obiettivo di realizzare risparmi significativi nella spesa per la polizia, stimati in circa £350 milioni entro la fine di questo parlamento.
Il PDS, che si occupa dello sviluppo e dell’implementazione della Strategia Digitale Nazionale di Polizia, gioca un ruolo fondamentale in questo contesto. Tale strategia mira a fornire alle forze di polizia gli strumenti tecnologici necessari per affrontare crimini sempre più complessi e garantire una maggiore sicurezza pubblica.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale
Il whitepaper ha inoltre sottolineato l’importanza dell’intelligenza artificiale (AI) nel migliorare le capacità investigative della polizia.
È previsto l’istituzione di un Centro Nazionale per l’AI nella Polizia, noto come Police.AI, con un finanziamento di £115 milioni nei prossimi tre anni. Questa iniziativa non solo favorirà l’adozione di nuove tecnologie, ma contribuirà anche a garantire che esse siano utilizzate in modo responsabile e con il consenso del pubblico.
In aggiunta, il governo ha in programma di finanziare l’introduzione di 40 nuovi veicoli dotati di riconoscimento facciale attivo in aree con elevati tassi di criminalità, per contrastare reati violenti e sessuali. Saranno forniti anche i mezzi e le competenze necessarie per un utilizzo etico e responsabile dell’AI, sostenuti da un nuovo quadro normativo.
Implicazioni per il PDS e la polizia locale
La fusione del PDS in un ente di polizia nazionale è stata anticipata in numerose comunicazioni del Ministero dell’Interno.
Tuttavia, permangono numerosi interrogativi riguardo a come questa integrazione influenzerà il futuro del PDS e le sue operazioni. Non è chiaro se il PDS manterrà il suo status di società privata, finanziata dal governo, e quanto tempo richiederà il processo di integrazione.
Inoltre, il PDS ha affrontato sfide interne significative, tra cui il calo della morale tra i dipendenti a causa dell’incertezza riguardo al proprio futuro. È stato riportato che l’organizzazione ha subito un rimpasto dirigenziale e sta affrontando procedimenti legali da parte di ex dipendenti per questioni di discriminazione e licenziamento ingiustificato.
Concludendo, sebbene le riforme rappresentino un passo verso una maggiore efficienza della polizia, sarà fondamentale monitorare attentamente come queste influenzeranno le esigenze locali e la competitività del mercato per le piccole e medie imprese nel settore della tecnologia per la polizia.

