Il governo del Regno Unito ha recentemente annunciato un cambiamento significativo nelle politiche riguardanti il Loan Charge, un tema controverso che ha creato preoccupazioni tra migliaia di liberi professionisti. Questa iniziativa si basa sulle raccomandazioni di un’indagine indipendente che ha esaminato le politiche fiscali retroattive applicate ai contribuenti che hanno fatto uso di schemi di compenso non convenzionali tra il 2010 e il 2019.
In particolare, la riforma mira a ridurre le enormi passività fiscali che molti liberi professionisti si sono trovati a fronteggiare dall’attuazione del Loan Charge nel 2019. Questi contribuenti, spesso lavoratori nel settore IT, avevano ricevuto pagamenti in parte sotto forma di prestiti non tassabili, un sistema che ha consentito loro di aumentare il reddito netto.
Tuttavia, il Loan Charge è stato introdotto per recuperare le tasse evase da tali pratiche.
Le raccomandazioni dell’indagine di McCann
Un’indagine guidata dall’ex direttore di HMRC, Ray McCann, ha portato a nove raccomandazioni chiave per affrontare il problema. Questo esame è stato commissionato dal governo nel contesto della Autumn Budget 2025, mirato a garantire giustizia e chiarezza per i contribuenti colpiti. McCann ha sottolineato che un approccio sistematico per risolvere le questioni fiscali dei contribuenti è essenziale, suggerendo di sospendere una parte delle passività fiscali se determinate condizioni vengono rispettate.
Le modalità di sospensione delle passività
Secondo McCann, il modello proposto prevede l’uso di aggiustamenti standard per ridurre temporaneamente le passività fiscali individuali. Se gli obblighi di pagamento sono rispettati, tali importi potrebbero essere progressivamente annullati.
Questa strategia è concepita per incentivare i contribuenti a raggiungere un accordo con HMRC, riducendo nel contempo il rischio di ulteriori coinvolgimenti in schemi di evasione fiscale.
Reazioni e critiche alle nuove misure
Il governo ha accolto la maggior parte delle raccomandazioni di McCann, accettando di cancellare i primi £5.000 di passività per ogni contribuente. Tuttavia, è emersa una certa controversia riguardo alla proposta di estendere il termine di rimborso fino a dieci anni, una misura che il governo ha rifiutato, temendo che ciò avrebbe portato a interazioni prolungate tra HMRC e i contribuenti.
Nonostante le riforme, alcuni membri del parlamento, organizzati nel Loan Charge and Taxpayer Fairness All-Party Parliamentary Group, hanno espresso delusione, definendo le nuove misure come discriminatorie e ingiuste.
Greg Smith, co-presidente del gruppo, ha criticato la mancanza di attenzione sulla questione dell’adeguata responsabilità nei confronti di chi ha venduto questi schemi di compensazione inadeguati.
Le preoccupazioni dei contribuenti
Il gruppo di azione sul Loan Charge ha manifestato il proprio disappunto riguardo alla portata limitata dell’indagine, affermando che non affronta adeguatamente le esperienze di coloro che sono stati costretti a risolvere le proprie passività sotto pressione. Molti dei contribuenti colpiti, inclusi quelli che hanno subito perdite di reddito a causa della pandemia e delle nuove norme IR35, continuano a trovarsi in situazioni finanziarie precarie, con il rischio di bancarotta.
Le riforme annunciate dal governo possono portare a una riduzione delle passività per molti, ma la questione della responsabilità per i perpetratori di mis-selling resta aperta.
Gli esperti chiedono un’indagine indipendente più approfondita per affrontare le ingiustizie legate al Loan Charge, garantendo che i diritti dei contribuenti siano protetti e che il sistema fiscale funzioni in modo equo per tutti.

