Nell’onda delle celebrazioni legate alla serie Pokémon, Nintendo e Game Freak hanno annunciato il ritorno di Pokémon FireRed e Pokémon LeafGreen su console moderne. I due titoli, originariamente pubblicati per Game Boy Advance nel 2004, saranno resi disponibili come software indipendenti sull’eShop per Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, con un prezzo fissato a 19,99 $ per ciascuna copia e la possibilità di preordinare già attiva.
Come vengono riproposti i giochi
Questa riedizione non introduce modifiche strutturali rilevanti: si tratta di una pubblicazione che mantiene l’esperienza originale del Game Boy Advance, senza upgrade grafici o interventi significativi per la qualità della vita (QoL). Gli acquirenti ritroveranno la stessa grafica, il medesimo sistema di salvataggio e le stesse meccaniche di gioco di due decenni fa, quindi l’operazione è più una conservazione storica che un remake.
Nintendo ha scelto di offrire i titoli come software standalone, invece di integrarli nella collezione Nintendo Switch Online dedicata ai classici GBA.
Versioni e compatibilità
Secondo le informazioni ufficiali disponibili nell’eShop, entrambi i titoli sono giocabili sia su Nintendo Switch che su Nintendo Switch 2. Questo significa che, indipendentemente dalla console Switch posseduta, gli utenti potranno acquistare e lanciare il gioco, senza edizioni esclusive o limitazioni hardware note. Al di fuori dell’ecosistema Nintendo, invece, le versioni non sono previste per altre piattaforme come PlayStation, Xbox o PC.
Prezzo, distribuzione e reazioni
La scelta di vendere FireRed e LeafGreen a 19,99 $ ciascuno ha suscitato discussioni: da un lato c’è l’appeal nostalgico dei titoli, dall’altro la percezione che si tratti di semplici ROM offerte a un prezzo pieno.
Nintendo ha pubblicato un lungo Q&A per spiegare la decisione, sostenendo che riportare le “versioni definitive” di quegli episodi fosse una scelta pensata per celebrare l’anniversario della serie e offrire un’esperienza fedele all’originale. Nonostante ciò, molti fan si interrogano sul perché non siano stati inclusi nella collezione GBA riservata agli abbonati di Nintendo Switch Online, opzione che avrebbe permesso un accesso più ampio senza costi aggiuntivi.
Dibattito sul modello di vendita
Il fatto che Nintendo abbia risposto in modo difensivo ad alcune domande ricorrenti ha alimentato speculazioni: alcuni suggeriscono motivazioni tecniche, come la difficoltà di integrare funzioni di rewind o salvataggi multipli tipiche del servizio online con le peculiarità dei giochi Pokémon, che potrebbero facilitare duplicazioni non intenzionali di mostriciattoli.
Altri ipotizzano che la scelta risponda a logiche commerciali mirate. In ogni caso, l’annuncio non ha fermato l’interesse degli appassionati, che probabilmente contribuiranno a buone vendite.
Funzionalità online e limiti pratici
Uno degli aspetti più criticati è l’assenza di una conferma ufficiale sulla possibilità di effettuare scambi e lotte tramite Internet. Al momento, Nintendo non ha annunciato il supporto a multiplayer online per queste versioni; le interazioni fra giocatori sembrano limitate al local wireless. Questa limitazione complica il completamento del Pokédex per chi non può incontrare altri giocatori di persona.
Soluzioni alternative veterane
Per aggirare la mancanza di scambi online, la comunità spera nel supporto a Pokémon Home o in strumenti esterni che permettano il trasferimento dei mostri tra giochi.
Tuttavia, anche se Pokémon Home fosse compatibile, molti preferirebbero una funzione nativa nel gioco piuttosto che dover ricorrere ad app o servizi aggiuntivi per gestire raccolte, scambi e trasferimenti.
Conclusione: nostalgia versus praticità
La reintroduzione di Pokémon FireRed e Pokémon LeafGreen su Switch riapre un capitolo nostalgico per molti giocatori, offrendo un tuffo nell’esperienza originale del 2004. Al contempo, la formula scelta da Nintendo — titoli standalone, prezzo singolo di 19,99 $ e assenza chiara di funzioni online — solleva dubbi pratici su accessibilità e valore percepito. Per chi cerca un’esperienza autentica, la pubblicazione rappresenta una chance interessante; per chi punta a comodità moderne come gli scambi online, probabilmente resteranno desideri non soddisfatti.

