Samsung Display presenta i pannelli QD-OLED Penta Tandem
Samsung Display ha annunciato la nuova generazione di pannelli QD-OLED denominata QD-OLED Penta Tandem. La tecnologia modifica l’architettura emissiva introducendo una struttura a cinque strati per la sorgente blu. L’azienda indica un incremento dell’efficienza luminosa del 30% e un raddoppio della durata rispetto alle versioni precedenti. I valori di picco comunicati raggiungono i 4.500 nit per i televisori e 1.300 nit per i monitor, misurati su un ORP del 3%.
Che cos’è il penta tandem e perché conta
Dopo i valori di picco comunicati, la spiegazione tecnica chiarisce il ruolo dell’architettura. Il Penta Tandem è uno stack composto da cinque layer emissivi blu integrati nello stesso sottopixel.
La scelta progettuale risponde al problema della riduzione dell’area emissiva nei pannelli ad alta densità di pixel, tipico dei pannelli moderni.
Nel sistema QD-OLED la luce blu funge da sorgente primaria e viene convertita in rosso e verde tramite quantum dot. L’aggiunta di strati migliora la gestione energetica, incrementa la stabilità dell’emissione e limita il degrado legato all’uso prolungato senza aumentare in modo significativo il consumo totale. La soluzione consente inoltre una migliore uniformità cromatica alle alte luminanze dichiarate.
Vantaggi tecnici principali
La soluzione consente inoltre una migliore uniformità cromatica alle alte luminanze dichiarate. L’architettura a cinque strati distribuisce il contributo luminoso su più emissori, riducendo la necessità di portare ogni singolo livello ai limiti operativi.
Questa distribuzione abbassa il tasso di degrado dei materiali organici e limita l’accumulo di stress termico sui singoli layer. Ne consegue una diminuzione delle variazioni di colore e un mantenimento più stabile delle prestazioni nel tempo.
Secondo le comunicazioni ufficiali, il design consente un incremento dell’efficienza luminosa pari a circa il 30%. Il risultato operativo è un pannello capace di raggiungere picchi di luminosità elevati senza comprometterne la durata complessiva.
Prestazioni misurate e implicazioni pratiche
Il risultato operativo migliora la capacità del pannello di sostenere alte luminanze senza ridurne la durata complessiva. Samsung Display ha fornito dati di riferimento che indicano picchi fino a 4.500 nit sui televisori e fino a 1.300 nit sui monitor. I valori sono stati registrati con un ORP (On-screen peak ratio) del 3%, cioè misurando finestre di pixel attivi limitate.
Tali prestazioni favoriscono esperienze HDR più luminose e dettagliate, pur preservando neri profondi, elemento cruciale per la qualità d’immagine nei display premium.
Standard e compatibilità
La nuova generazione di pannelli è stata progettata per rispondere ai requisiti di certificazione qualitativa. Samsung Display dichiara la conformità ai criteri del VESA DisplayHDR True Black 500. Questa certificazione attesta che la combinazione tra profondità dei neri e capacità di raggiungere picchi luminosi soddisfa gli standard richiesti per prodotti di fascia alta. I produttori del settore valuteranno l’integrazione di questi pannelli nei prossimi modelli commerciali.
Formati, densità e roadmap commerciale
I produttori del settore valuteranno l’integrazione di questi pannelli nei prossimi modelli commerciali. L’azienda ha puntato sulla capacità di mantenere elevate prestazioni anche con densità di pixel superiori alla media.
Come esempio industriale è citato un pannello da 27 pollici UHD prodotto in massa con una densità di 160 PPI, dove PPI indica i pixel per pollice. Il risultato è rilevante per un display autoemissivo di quella diagonale.
Tempistiche di adozione
La roadmap prevede già modelli da 31,5 pollici UHD e da 34 pollici WQHD. È incluso anche un pannello da 49 pollici Dual QHD, pensato per monitor e televisori. L’estensione della tecnologia ai segmenti premium è programmata, con integrazione in prodotti di punta prevista nello stesso anno.
Considerazioni di mercato e dichiarazioni ufficiali
Samsung Display presenta la nuova architettura come una risposta ai pannelli tandem tradizionali. L’azienda indica l’obiettivo di offrire una soluzione pensata per il segmento premium, con vantaggi in termini di performance e posizionamento sul mercato.
La denominazione Penta Tandem sottolinea la volontà di distinguere questo sviluppo dalle configurazioni a due o quattro strati. Brad Jung, Vice President e Head of the Large Display Marketing Team di Samsung Display, ha dichiarato che la soluzione nasce dall’esperienza maturata nella produzione di massa di QD-OLED iniziata e che rappresenta, secondo l’azienda, un punto di riferimento per i prodotti premium basati su display autoemissivi.
Dal punto di vista commerciale, la tecnologia mira a rafforzare la presenza dei QD-OLED nelle categorie high-end. Offre una combinazione di luminosità, efficienza e longevità che facilita l’adozione da parte dei produttori di TV e monitor. Tale caratteristica è pensata per convincere i consumatori attenti alla qualità d’immagine.
La roadmap aziendale punta a trasferire questa novità nelle linee di prodotti di fascia alta nel prossimo futuro, con effetti attesi sulle scelte di gamma dei partner industriali.

