Il Policlinico Umberto I di Roma, il più antico d’Italia, si prepara a vivere una trasformazione radicale attraverso un ambizioso progetto di rigenerazione architettonica e urbana. Con un investimento di 1 miliardo di euro, il nuovo complesso sarà realizzato con l’obiettivo di creare un campus sanitario moderno e all’avanguardia, integrando funzioni assistenziali e educative.
Un nuovo monoblocco per un ospedale efficiente
Il cuore della ristrutturazione prevede la costruzione di un monoblocco che sostituirà la frammentata struttura attuale, composta da oltre 50 edifici. Questa nuova architettura si estenderà lungo il viale dell’Università e accoglierà tutte le degenze mediche e chirurgiche, eccetto per la pediatria, che avrà un’area dedicata.
Le funzioni integrate del nuovo ospedale
Il progetto prevede la creazione di un nuovo pronto soccorso, un blocco operatorio, servizi di diagnostica e poliambulatori, tutti disposti in un sistema funzionale e coerente.
La riorganizzazione degli spazi garantirà un aumento della capacità ricettiva, passando da 1.050 a 1.170 posti letto, senza interrompere l’attività del Policlinico durante i lavori.
Un campus universitario all’avanguardia
I padiglioni storici non saranno più utilizzati per attività sanitarie, ma verranno convertiti in spazi per studenti e ricerca. La Sapienza Università di Roma avrà l’opportunità di sviluppare aule studio, residenze per studenti e spazi dedicati al benessere, creando un ambiente stimolante per la formazione di professionisti della salute.
Un ecosistema di cura e innovazione
Questo nuovo approccio integrato consente di mettere in relazione la sanità, l’istruzione e la ricerca scientifica, migliorando l’interazione tra laboratori e strutture cliniche. La nuova configurazione favorisce una sinergia fondamentale per lo sviluppo della ricerca traslazionale, che richiede un costante dialogo tra teoria e pratica.
Rigenerazione urbana e sostenibilità
Il progetto non si limita a ripensare gli spazi interni del Policlinico, ma si propone anche di trasformare l’intera area circostante in una città-giardino. Saranno creati spazi verdi, percorsi pedonali e aree di aggregazione, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e dell’ambiente urbano.
La pedonalizzazione di viale del Policlinico e la creazione di un parcheggio interrato contribuiranno a una gestione più sostenibile del traffico e a ridurre l’inquinamento. Inoltre, la valorizzazione dei reperti archeologici presenti nell’area rappresenta un ulteriore passo verso una maggiore consapevolezza del patrimonio culturale della città.
Il nuovo Policlinico Umberto I non sarà solo un ospedale all’avanguardia, ma un simbolo di rinascita e innovazione per la sanità italiana.
Con un investimento significativo e una visione integrata, Roma si prepara a diventare un punto di riferimento per la formazione e la cura nel panorama europeo.


