La spesa per l’IT si appresta a registrare un significativo aumento, con una crescita prevista del 10,8%, portando il totale a circa 6,2 trilioni di dollari entro il 2026. Queste stime provengono da Gartner, un’agenzia di analisi che ha recentemente pubblicato un report dettagliato sulle tendenze emergenti nel settore della tecnologia.
Trend della spesa per l’intelligenza artificiale
Un aspetto centrale di questa crescita è rappresentato dall’adozione dell’intelligenza artificiale (AI), che sta spingendo le aziende a investire in infrastrutture sempre più avanzate. Secondo Gartner, si prevede che la spesa globale per l’AI raggiunga i 2,52 trilioni di dollari entro il 2026, con un incremento annuale del 44%. Questo trend è alimentato soprattutto dai fornitori di servizi cloud, che stanno aumentando la loro capacità di calcolo per gestire carichi di lavoro specifici per l’AI.
Investimenti nei server ottimizzati per l’AI
I dati di mercato mostrano che le organizzazioni stanno investendo tre o quattro volte di più per i server ottimizzati per l’AI rispetto ai server tradizionali. Questo fenomeno segna un cambiamento significativo rispetto a un periodo in cui la spesa per i server era stagnante. Secondo le analisi quantitative, Gartner prevede che lo sviluppo delle fondamenta per l’AI porterà a un incremento del 49% nella spesa per i server dedicati, contribuendo a circa il 17% della spesa totale per l’AI nel 2026.
Impatto sui datacenter e consumo energetico
Il consumo energetico dei datacenter è previsto raddoppiare nei prossimi quattro anni, a causa della crescente domanda da parte delle applicazioni di intelligenza artificiale.
John-David Lovelock, analista di Gartner, ha sottolineato che, nonostante gli investimenti massicci in infrastruttura AI da parte dei fornitori tecnologici, molti compratori IT si trovano attualmente nella fase di disillusione riguardo all’adozione dell’AI. Questi ultimi tendono a preferire soluzioni dai fornitori esistenti anziché investire in nuovi progetti innovativi.
Preoccupazioni sul ritorno degli investimenti
La previsione di Gartner evidenzia che, affinché l’intelligenza artificiale possa essere implementata su larga scala all’interno delle aziende, è fondamentale migliorare la prevedibilità del ritorno sugli investimenti. Nonostante ciò, il potenziale trasformativo dell’AI è innegabile. Secondo Lovelock, l’intelligenza artificiale è destinata a diventare una componente essenziale della spesa IT, rendendo impossibile una sua esclusione futura.
Prospettive future per il mercato AI
Le previsioni indicano che il mercato dei dati AI potrebbe più che raddoppiare entro il 2027, passando da 3,1 miliardi di dollari a 6,4 miliardi di dollari.
La crescita dell’intelligenza artificiale è in parte sostenuta dall’uso di dati sintetici, i quali risolvono problemi di scarsità e di privacy, contribuendo anche a ridurre i bias durante l’addestramento delle AI. La possibilità di creare scenari di addestramento complessi, impossibili da realizzare con dati reali, rappresenta un ulteriore passo avanti nella formazione delle intelligenze artificiali.
Limiti e sfide del mercato IT
Tuttavia, non tutte le aree dell’IT stanno beneficiando di questa spinta verso l’adozione dell’intelligenza artificiale. Gartner ha notato che i vincoli di mercato e l’aumento dei prezzi della memoria potrebbero limitare la crescita, portando a un rallentamento previsto al 6.1% nel 2026. I costi più elevati stanno disincentivando la sostituzione dei dispositivi e creando carenze nel mercato entry-level, dove i margini di profitto sono più sottili.
Il panorama della spesa IT si sta evolvendo rapidamente, e il ruolo dell’intelligenza artificiale emerge come un fattore chiave nel guidare questa trasformazione. Le aziende devono essere pronte a adattarsi a questi cambiamenti per rimanere competitive nel mercato globale.

