Google presenta il Pixel 10a, un telefono pensato per chi cerca equilibrio tra prestazioni, sostenibilità e esperienza software pura. Il nuovo modello eredita molte soluzioni dal suo predecessore, ma introduce affinamenti su materiali, autonomia e fotocamera, oltre a integrare le più recenti funzioni di intelligenza artificiale targate Gemini.
Disponibile in più colorazioni e con due tagli di memoria, il dispositivo punta a consolidare la posizione della serie A nel mercato degli smartphone di fascia media offrendo sette anni di aggiornamenti e funzioni pensate per la fotografia e la sicurezza. È possibile preordinarlo dal 18 febbraio e trovarlo nei negozi dal 5 marzo.
Design, materiali e durabilità
Il Pixel 10a sfoggia una linea minimale con retro piatto e bordi squadrati che richiamano l’estetica dei modelli superiori.
Google ha puntato su una costruzione sostenibile: la scocca contiene alluminio al 100% riciclato e la cover posteriore utilizza fino all’81% di plastica riciclata. Il display è protetto da Corning Gorilla Glass 7i, mentre la certificazione IP68 garantisce resistenza a polvere e acqua. Questi elementi insieme riducono l’impatto ambientale senza rinunciare alla robustezza.
Colori e finiture
La palette comprende viola lavanda, rosso lampone, grigio nebbia e nero ossidiana, con finiture opache e rivestimenti pensati per limitare le impronte. La confezione è priva di plastica, coerente con l’approccio ecologico del prodotto.
Display, autonomia e ricarica
Al centro dell’esperienza visiva c’è un pannello Actua pOLED da 6,3″ con rapporto 20:9, risoluzione 1.080 x 2.424 e frequenza variabile fino a 120 Hz.
Il display raggiunge punte di luminosità molto elevate (fino a 3.000 nit in peak) e offre supporto HDR e una profondità colore a 24 bit per immagini ricche di dettaglio. Lo schermo risulta più luminoso dell’ultima generazione, migliorando leggibilità e contrasto.
La batteria ha una capacità tipica di 5.100 mAh e garantisce oltre 30 ore di utilizzo tipico, estendibili fino a 120 ore con la modalità Risparmio Energetico Estremo. La ricarica rapida è supportata fino a 45 W (caricatore venduto separatamente) e non manca la ricarica wireless certificata Qi.
Gestione termica e connettività
Il modem integrato è aggiornato rispetto al modello precedente e condivide soluzioni adottate sui Pixel di gamma superiore, con miglioramenti nelle prestazioni e nella dissipazione del calore.
Supporto alle reti 5G sub-6, Wi-Fi 6E e Bluetooth v6.0 assicurano connettività moderna e stabile.
Fotocamere e funzioni AI
Sul comparto imaging il Pixel 10a monta una configurazione con sensore principale 48 MP (1/2″), accompagnato da un’ultrawide da 13 MP e una selfie camera da 13 MP ultrawide. La combinazione di stabilizzazione ottica ed elettronica, lo zoom ad alta definizione fino a 8x e l’ampia dotazione di modalità fotografiche lo rendono versatile per scatti diurne, notturne e astrofotografia.
Le funzionalità fotografiche si basano su strumenti AI: Scatto Migliore seleziona automaticamente la foto ideale tra quelle scattate in sequenza; la Guida Fotografica suggerisce composizione e luci; e gli strumenti di editing integrati permettono interventi rapidi con risultati naturali.
Queste opzioni sfruttano la potenza del chip Google Tensor G4 e di Gemini per operazioni locali e in cloud.
Video e audio
Per i video il Pixel 10a supporta registrazioni in 4K a 30/60 fps, slow motion fino a 240 fps e funzioni come Panning cinematografico e Gomma Magica Audio per ridurre rumori indesiderati. L’audio è affidato a doppi speaker stereo e a una suite di miglioramento vocale.
Sicurezza, software e prezzo
Sul fronte della sicurezza il telefono integra il coprocessore Titan M2 e vari livelli di protezione hardware e software, oltre a funzioni per emergenze come il SOS satellitare e il rilevamento di incidenti. Google assicura 7 anni di aggiornamenti del sistema operativo, delle patch di sicurezza e dei Pixel Drop, un valore raro nella fascia media che allunga la vita utile del dispositivo.
Il prezzo di lancio parte da 549 euro per la versione da 128 GB e sale a 649 euro per il taglio da 256 GB. La disponibilità ufficiale è prevista dal 5 marzo con preordini avviati dal 18 febbraio. Rispetto al Pixel 9a, ancora reperibile sul mercato a prezzi molto inferiori, il nuovo modello propone specifiche aggiornate e un posizionamento che punta su sostenibilità e longevità del software.
