La ciclabile del Tesino è pronta a diventare un punto di riferimento per la mobilità sostenibile nella Valsugana. Entro l’estate del 2027, un percorso ad anello di quasi 10 chilometri collegherà Pieve Tesino, Cinte Tesino e Castello Tesino, integrandosi perfettamente con la rete ciclabile esistente.
Il progetto, che ha visto il completamento del primo tratto di 1,22 chilometri nell’estate 2026, è ora in fase di espansione con il secondo lotto dei lavori. L’investimento complessivo ammonta a 2.222.636,29 euro, e i lavori saranno eseguiti dalla Cooperativa Lagorai di Borgo Valsugana.
Un progetto strategico per la mobilità e il turismo
Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha sottolineato l’importanza di questo progetto durante un sopralluogo all’Arboreto di Pieve Tesino. “Si tratta di un percorso che congiungerà ad anello i tre Comuni di Pieve, Cinte e Castello e permetterà di collegarsi con la Valsugana attraverso la ciclabile che sale da Bieno”, ha dichiarato Fugatti.
I sindaci dei comuni coinvolti, Oscar Nervo di Pieve Tesino, Lucio Muraro di Castello Tesino e Leonardo Ceccato di Cinte Tesino, hanno espresso grande soddisfazione per l’iniziativa. “La nuova infrastruttura rappresenta un collegamento strategico sia per la mobilità quotidiana sia per il turismo”, hanno spiegato, evidenziando come permetterà a ciclisti e pedoni di spostarsi in sicurezza e di raggiungere facilmente il Tesino dalla Valsugana.
Dettagli del nuovo tracciato
Il nuovo tracciato partirà da Pradellano, dove si innesterà sulla ciclabile proveniente da Bieno, per poi attraversare Pieve Tesino, Cinte Tesino e Castello Tesino. L’intero percorso avrà una lunghezza di 9,59 chilometri, di cui 5,274 chilometri su pista ciclopedonale dedicata e 4,316 chilometri su tratti promiscui lungo viabilità locale. La pista sarà larga tre metri e presenterà una pendenza trasversale dell’1%, alternando nuovi tratti a sezioni realizzate sulle strade comunali esistenti.
L’intervento, denominato Opera C-80, è seguito dal Servizio Opere stradali e ferroviarie della Provincia attraverso l’Ufficio Infrastrutture ciclopedonali. Responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Carlo Benigni, mentre progettazione e direzione dei lavori sono affidate all’ingegnere Chiara Uez.
L’espansione della rete cicloviaria trentina
Con quest’opera si amplia ulteriormente la rete cicloviaria trentina, che continua a registrare numeri in crescita. Nel 2026 sono state rilevate 2,7 milioni di frequentazioni, con un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. Questo progetto rappresenta un passo significativo verso una mobilità più sostenibile e un’opportunità per promuovere il turismo nella regione.
La ciclabile del Tesino non solo migliorerà la qualità della vita dei residenti, ma attirerà anche un maggior numero di visitatori, contribuendo allo sviluppo economico e turistico del territorio.


