Il governo del Regno Unito ha annunciato un investimento di 210 milioni di sterline per implementare un piano d’azione finalizzato a rafforzare la resilienza informatica delle strutture pubbliche. Questo piano prevede la creazione di una nuova unità centrale di cybersicurezza, incaricata di coordinare la gestione dei rischi e la risposta agli incidenti tra i vari ministeri.
Obiettivi principali del piano d’azione
Il governo ha dichiarato che questa iniziativa mira a migliorare rapidamente le difese informatiche di tutti i dipartimenti governativi e dell’intero settore pubblico. I recenti attacchi informatici hanno messo in luce la vulnerabilità della rete dei servizi pubblici, specialmente in situazioni in cui eventi imprevisti possono interrompere servizi essenziali in pochi secondi. Ad esempio, alla fine del 2026, tre consigli municipali di Londra hanno subito gravi disagi a causa di un attacco informatico.
Garantire sicurezza e fiducia
Il governo ha avviato un piano per assicurare che i cittadini possano utilizzare i servizi pubblici online con fiducia. Questo include la possibilità di richiedere sussidi, pagare tasse e accedere ai servizi sanitari. L’iniziativa fa parte di un obiettivo più ampio che mira al risparmio di fino a 45 miliardi di sterline attraverso la digitalizzazione dei servizi pubblici britannici.
Il ruolo della nuova unità di cybersicurezza
La nuova unità di cybersicurezza ha il compito di identificare e affrontare i rischi digitali a livello governativo, concentrando gli sforzi dove sono maggiormente necessari. Questa struttura centrale sarà in grado di gestire le minacce più gravi e complesse che i dipartimenti non possono affrontare autonomamente, garantendo una reazione più rapida alle minacce in continua evoluzione e minimizzando i tempi di recupero dopo eventuali incidenti.
Legislazione e regolamentazione
Il lancio di questo piano d’azione coincide con la seconda lettura del Cyber Security and Resilience Bill (CSRB) nella Camera dei Comuni, prevista per il 6. Questa legge è stata oggetto di discussioni approfondite nel corso dell’anno, attraverso diverse consultazioni e dibattiti, e rappresenta un aggiornamento necessario delle normative vigenti, risalenti al 2018.
Iniziative aggiuntive per la sicurezza informatica
In aggiunta a questo piano, il governo ha avviato un Software Security Ambassador Scheme per promuovere l’adozione di codici di pratica sulla sicurezza del software. Con oltre il 59% delle organizzazioni britanniche che hanno subito interruzioni a causa di attacchi alla catena di approvvigionamento software nell’ultimo anno, aziende come Cisco, NCC Group e Palo Alto Networks sono state invitate a partecipare come ambasciatori per sensibilizzare e supportare i propri clienti.
Il piano d’azione cyber e le iniziative correlate rappresentano non solo un passo decisivo verso un futuro digitale più sicuro, ma anche un impegno a costruire un governo più trasparente e affidabile nell’era digitale. Queste misure consentiranno al Regno Unito di contrastare le minacce informatiche e di garantire la continuità dei servizi pubblici fondamentali per i cittadini.


