La via delle api è un progetto educativo pensato per avvicinare cittadini e studenti al mondo degli alveari e alle pratiche dell’apicoltura. Nato da un’idea di VareseNews insieme a Federico Tesser, apicoltore dell’azienda agricola Fonte Incatata di Casciago, il percorso collega la stazione di Castronno alla sede di Materia e unisce informazione, tutela ambientale e senso civico.
I materiali progettuali: contenuti e obiettivi
Nel pacchetto informativo del progetto ci sono pannelli didattici, schede per le scuole e linee guida sulla sicurezza. Il percorso, segnalato e accessibile, propone tappe con contenuti calibrati per bambini, adolescenti e adulti e include protocolli per la gestione degli alveari e per la sicurezza dei visitatori. L’intento è chiaro: spiegare il ruolo ecologico delle api senza rinunciare a misure pratiche per la convivenza con questi insetti.
Il tracciato e la sua fruizione
La via delle api si snoda per circa 2 km, identificata da una linea gialla sull’asfalto e da piccole apine gialle posizionate lungo il cammino. È pensata per essere percorsa a piedi o in brevi tratti in bici. Lungo il tragitto si trovano pannelli che illustrano biologia delle api, comportamento sociale, impollinazione e pratiche apistiche sostenibili, con un linguaggio semplice e materiali pensati per facilitare l’apprendimento esperienziale.
Didattica e accessibilità
Ogni pannello alterna testi sintetici, illustrazioni e suggerimenti per osservazioni sul campo, trasformando la passeggiata in un laboratorio all’aperto. Le scuole possono prenotare visite guidate che includono attività interattive sul ciclo di vita delle api e sul loro ruolo nell’agricoltura e nella biodiversità. Le attività sono studiate per diversi pubblici e prevedono tutor per i più piccoli e personale formato per le dimostrazioni pratiche.
La Honey Factory: l’apiario didattico
Alla fine del percorso si trova la Honey Factory, un apiario didattico dotato di vetri di osservazione e casse espositive che permettono di osservare telai e arnie in sicurezza. La struttura ospita eventi, dimostrazioni e laboratori: l’obiettivo è rendere accessibili conoscenze tecniche, promuovendo pratiche di gestione rispettose degli insetti e senza esporre le persone al rischio.
Gestione, ruoli e collaborazioni
La gestione della Honey Factory coinvolge apicoltori professionisti, pedagogisti e volontari. Scuole, associazioni locali e partner tecnici partecipano alla programmazione delle attività. I compiti sono ben distribuiti: tutor per le visite rivolte ai minori, un responsabile tecnico per la manutenzione delle arnie e referenti per la logistica e la didattica.
Origini, dediche e rete di partenariato
Il progetto è nato da confronti tra associazioni del territorio e amministrazioni locali, con il contributo dell’associazione Come l’Aria e il supporto di partner locali.
La via delle api è dedicata alla memoria di Silvia e Alessandro, vittime della tragedia del Mottarone, e vuole conservare quel ricordo attraverso iniziative concrete di educazione ambientale.
Impatto e prospettive
L’iniziativa punta a diffondere competenze ambientali e sostenere l’apicoltura locale. Oltre a sensibilizzare sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici delle api, offre un modello replicabile per musei e spazi educativi che desiderano integrare esperienze pratiche senza compromettere il benessere degli insetti. Per mantenere qualità e sicurezza, sono previsti monitoraggi regolari, aggiornamenti del materiale didattico e incontri con scuole e stakeholder.
Cosa succede adesso
Nei prossimi mesi verranno installati i pannelli rimanenti e avviate le visite guidate per le scuole. È in programma un monitoraggio per valutare l’impatto educativo e lo stato degli alveari, con l’obiettivo di raccogliere dati utili a replicare il progetto in altri contesti.
I partner si sono impegnati a condividere risultati e a definire indicatori di impatto per orientare i passi successivi.
Come partecipare
Le scuole interessate possono prenotare le visite tramite il modulo online: l’offerta include laboratori pratici, percorsi sensoriali e piccoli esperimenti sull’impollinazione. L’approccio valorizza la partecipazione diretta e il dialogo con gli esperti, trasformando la curiosità in conoscenza concreta.
I materiali progettuali: contenuti e obiettivi
Nel pacchetto informativo del progetto ci sono pannelli didattici, schede per le scuole e linee guida sulla sicurezza. Il percorso, segnalato e accessibile, propone tappe con contenuti calibrati per bambini, adolescenti e adulti e include protocolli per la gestione degli alveari e per la sicurezza dei visitatori. L’intento è chiaro: spiegare il ruolo ecologico delle api senza rinunciare a misure pratiche per la convivenza con questi insetti.0

