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Parcheggio La Farina: ampliamento green e progetti sociali per la mobilità urbana

Il parking La Farina sarà ampliato a quattro piani con giardini pensili, efficientamento energetico e tecnologia antisismica; nel contesto urbano partono anche misure per l'inclusione abitativa a sostegno delle famiglie fragili

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Nel centro di Messina prende forma un progetto che unisce mobilità, sostenibilità e sicurezza: l’ampliamento del parcheggio La Farina, che verrà sviluppato su quattro piani. L’intervento prevede una copertura dotata di pannelli fotovoltaici e la trasformazione delle torri portanti in supporti per giardini pensili, a conferma di una tendenza diffusa verso infrastrutture più verdi e soluzioni di mobilità integrate.

Oltre alla parte edilizia, il Comune ha avviato anche un piano di sostegno all’abitare rivolto a persone e nuclei fragili. Sono previsti contributi economici mirati per favorire la stabilità abitativa e l’accesso ai servizi. Le prossime tappe riguardano il rilascio delle autorizzazioni e la pianificazione delle fasi esecutive, necessarie per passare alla realizzazione.

Perché l’intervento è strategico per il centro città
Il parcheggio La Farina è collocato fra via La Farina, via Natoli, via Pellegrino e via Maddalena, in una posizione che lo rende un nodo chiave per i flussi verso viale San Martino e la Stazione Centrale.

Con l’ampliamento i posti auto passeranno dagli attuali 175 a 283, un incremento pensato per rispondere alla domanda di sosta nel cuore urbano e per snellire la congestione.

L’idea è di facilitare gli spostamenti multimodali, integrando auto, bus e tram e riorganizzando accessi e percorsi pedonali per favorire l’intermodalità. La ristrutturazione mira quindi non soltanto ad aumentare i parcheggi, ma anche a rendere più fluida la circolazione e più accessibili le aree riqualificate, con benefici concreti per commercianti e residenti. Il progetto è ora in attesa delle autorizzazioni tecniche che permetteranno di avviare i cantieri.

Impatto sulla viabilità e connessione con la riqualificazione urbana
L’intervento si inserisce nella strategia di mobilità integrata avviata dall’Amministrazione nel 2018: la visione è trasformare i parcheggi da semplici stalli a elementi funzionali della rete di trasporto urbano.

Modernizzare le strutture e aumentare l’offerta di posti tende a ridurre i tempi di ricerca del parcheggio e a migliorare il flusso veicolare complessivo. Inoltre, una migliore accessibilità al centro potrà favorire la frequentazione delle aree riqualificate, con ricadute positive per le attività commerciali e per la vivibilità degli spazi pubblici.

Soluzioni tecnologiche e verdi per un edificio più efficiente
Il progetto mette al centro l’efficientamento energetico e l’adattamento sismico: da un lato interventi passivi abbinati a impianti rinnovabili, dall’altro dispositivi come isolatori sismici alla base della struttura per ridurre gli effetti degli eventi tellurici. Sulla terrazza è prevista una tettoia con pannelli fotovoltaici che contribuirà alla produzione di energia pulita e a contenere i consumi dalla rete.

Queste scelte tecniche, se attuate in modo coordinato durante le fasi di cantiere, possono aumentare la resilienza dell’edificio e abbattere i costi energetici nel medio termine.

I giardini pensili: estetica e funzione ambientale
Le superfici verdi verticali sulle torri cambieranno l’impatto visivo dell’edificio, ma offriranno anche servizi ecosistemici reali: assorbimento di CO₂ e di particolato, incremento della biodiversità urbana e miglioramento dell’isolamento termo‑acustico. La scelta dei materiali e delle tecniche di coltivazione influenzerà la manutenzione e la durata delle piante, quindi è fondamentale prevedere piani di gestione adeguati.

È prevista la possibilità di dotare l’area di sensori per monitorare le prestazioni ambientali e tarare la manutenzione in modo efficace, massimizzando i benefici climatici derivanti dal verde.

Accessibilità, inclusione e finanziamento
Il progetto comprende l’eliminazione delle barriere architettoniche per rendere la struttura fruibile a tutti, con percorsi e servizi studiati per ridurre le disuguaglianze di accesso. Sul fronte finanziario, l’opera è stata candidata ai fondi PO FESR 21‑27 nell’ambito della FUA (Area Urbana Funzionale): la base d’asta è pari a 3.000.000 euro, mentre l’importo complessivo previsto è di 4.068.540 euro.

L’avvio delle attività è subordinato al decreto regionale di assegnazione delle risorse.

Oltre alla parte edilizia, il Comune ha avviato anche un piano di sostegno all’abitare rivolto a persone e nuclei fragili. Sono previsti contributi economici mirati per favorire la stabilità abitativa e l’accesso ai servizi. Le prossime tappe riguardano il rilascio delle autorizzazioni e la pianificazione delle fasi esecutive, necessarie per passare alla realizzazione.0

Oltre alla parte edilizia, il Comune ha avviato anche un piano di sostegno all’abitare rivolto a persone e nuclei fragili. Sono previsti contributi economici mirati per favorire la stabilità abitativa e l’accesso ai servizi. Le prossime tappe riguardano il rilascio delle autorizzazioni e la pianificazione delle fasi esecutive, necessarie per passare alla realizzazione.1

Oltre alla parte edilizia, il Comune ha avviato anche un piano di sostegno all’abitare rivolto a persone e nuclei fragili. Sono previsti contributi economici mirati per favorire la stabilità abitativa e l’accesso ai servizi. Le prossime tappe riguardano il rilascio delle autorizzazioni e la pianificazione delle fasi esecutive, necessarie per passare alla realizzazione.2

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Scritto da Staff

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