Con l’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, non solo gli atleti si preparano a dare il massimo, ma anche i cybercriminali sono pronti a sfruttare l’occasione per attaccare. La cerimonia d’apertura, che si svolgerà allo stadio di San Siro, segna l’inizio di una competizione parallela, quella tra esperti di sicurezza informatica e malintenzionati del web. Secondo i ricercatori di Kaspersky, le minacce informatiche saranno molteplici e variegate.
Tipologie di attacchi informatici
Le infrastrutture critiche rappresentano uno dei principali obiettivi per i cyberattaccanti. Gli esperti avvertono che i sistemi di comunicazione, i servizi pubblici e i trasporti potrebbero essere messi a rischio. Non è da escludere il furto di dati attraverso hotspot Wi-Fi vulnerabili, un metodo comune per colpire gli utenti ignari.
Attacchi mirati e hacktivismo
Un altro aspetto preoccupante è l’attività degli hacktivisti, che mirano a colpire le organizzazioni coinvolte nell’evento. Le loro azioni possono includere furti di dati, campagne di disinformazione e persino interruzioni dei servizi. Ad esempio, le piattaforme per la vendita dei biglietti e le infrastrutture di trasmissione potrebbero subire attacchi mirati che compromettono l’intera esperienza per gli spettatori.
Ransomware e phishing: il rischio per atleti e spettatori
I ransomware rappresentano un’altra minaccia significativa. Gli attaccanti possono cifrare i dati sensibili degli hotel e delle piattaforme di biglietti, chiedendo successivamente un riscatto in cambio del ripristino delle informazioni. Inoltre, gli atleti non sono immuni; potrebbero essere bersaglio di campagne di phishing, tentativi di furto di identità e accesso non autorizzato ai loro profili social.
Truffe online durante l’evento
Con l’aumento dell’interesse per l’evento, i cybercriminali potrebbero anche lanciare truffe ai danni degli spettatori. Chi cerca di acquistare biglietti potrebbe imbattersi in siti web fasulli che rubano informazioni personali e dati delle carte di credito. Questa situazione rende essenziale una maggiore attenzione da parte degli utenti e delle autorità.
Preparazione e risposta delle autorità
Igor Kuznetsov, direttore del Global Research & Analysis Team di Kaspersky, ha messo in evidenza come eventi di tale portata attirino l’attenzione di criminali informatici. La preparazione da parte delle autorità è fondamentale per garantire la sicurezza di atleti, spettatori e infrastrutture. È necessario un approccio coordinato e proattivo per affrontare le minacce in tempo reale.
Inoltre, il monitoraggio continuo delle minacce, come evidenziato dal recente report di Unit 42, suggerisce che i Giochi invernali rappresentano un obiettivo appetibile per gruppi criminali e attori motivati politicamente.
Le campagne di attacco potrebbero includere sia il phishing che gli attacchi DDoS, utilizzati per disturbare i servizi critici.
Con un’attenzione crescente alla sicurezza informatica, le Olimpiadi di Milano-Cortina potrebbero diventare un caso di studio per l’importanza della preparazione in ambito informatico durante eventi di grande rilevanza. Le autorità devono essere pronte a rispondere a qualsiasi eventualità, garantendo la sicurezza e la protezione di tutti i partecipanti.

