Il 26/02/2026 Virgin media O2 ha reso disponibile in Gran Bretagna un servizio di connettività satellitare diretta agli smartphone, segnando il primo avvio commerciale di Starlink Direct-to-Cell in Europa. Questa evoluzione nasce dopo l’approvazione regolatoria del 25 da parte di Ofcom, che ha consentito la modifica della licenza di spettro mobile per abilitare il traffico satellitare verso dispositivi consumer. Il lancio iniziale è rivolto a clienti con dispositivi Samsung selezionati e introduce un componente di resilienza per le aree non raggiunte dalle antenne terrestri.
Che cosa cambia per gli utenti e come funziona
Il nuovo servizio, chiamato O2 Satellite, attiva automaticamente la connessione satellitare quando lo smartphone entra in una zona senza copertura terrestre, aumentando la porzione di territorio servita dall’operatore dal 89% al 95%.
In termini pratici, questo significa che chi si trova in not-spot o in aree remote può continuare a inviare messaggi, utilizzare alcune app e mantenere un livello di comunicazione di base anche senza cella locale. All’avvio l’offerta è disponibile come opzione a pagamento da £3 al mese per clienti pay monthly, con l’intenzione di includerla in piani premium in un secondo momento.
Limitazioni tecniche e geografiche
La copertura non è totale: la connettività satellitare non opera nelle aree vicino ai confini internazionali per vincoli regolatori, e attualmente è limitata fino al 58° parallelo Nord a causa delle orbite dei satelliti impiegati. Virgin Media O2 sottolinea però che la capacità e la portata sono destinate a migliorare con le future generazioni di satelliti Starlink.
Inoltre il servizio è attualmente compatibile solo con un numero ridotto di applicazioni e modelli di smartphone,
Regolamentazione e contesto normativo
La decisione di Ofcom di autorizzare l’uso di spettro mobile per servizi satellitari segue modelli regolatori internazionali, come il quadro degli Stati Uniti chiamato Supplemental Coverage from Space del 2026. Le regole britanniche consentono ai servizi satellitari di operare in modo secondario, quindi a condizione di non causare interferenze ai servizi terrestri primari o ai servizi mobili satellitari esistenti. Questo approccio cerca un equilibrio tra innovazione tecnologica e tutela delle risorse di spettro, fornendo al tempo stesso un percorso praticabile per partnership fra operatori mobili e operatori satellitari come Starlink.
Implicazioni per gli operatori e per il settore
Per gli operatori mobili la possibilità di integrare link satellitari rappresenta una nuova leva per copertura e resilienza di rete, soprattutto in paesi con aree rurali estese o morfologie complesse.
Virgin Media O2, controllata dal gruppo spagnolo Telefónica, definisce l’iniziativa come un passo significativo nella strategia di connettività. Allo stesso tempo, Starlink ha già annunciato partnership con diversi operatori internazionali, creando un ecosistema in cui lo spettro e le capacità orbitali si combinano con infrastrutture terrestri locali.
Offerta commerciale e prospettive future
Al lancio il servizio supporta messaggistica e un numero limitato di applicazioni come WhatsApp, Google Maps e X, oltre a voce e alcuni scambi di dati essenziali via app. Virgin Media O2 ha indicato l’intenzione di ampliare la compatibilità applicativa e di integrare il servizio in piani di fascia alta senza costi addizionali. La progressiva introduzione di satelliti di nuova generazione dovrebbe inoltre estendere la copertura verso latitudini più settentrionali e aumentare la capacità di banda disponibile, riducendo così le attuali limitazioni.
Conclusioni e impatto sulla connettività nazionale
Il lancio di O2 Satellite il 26/02/2026 rappresenta un momento di svolta per la connettività nel Regno Unito: combina la flessibilità del mobile con la portata dello spazio, offrendo una rete più resiliente per utenti in aree difficili. Sebbene l’offerta iniziale presenti vincoli di compatibilità e copertura geografica, il modello apre la strada a un nuovo standard di accesso che, con il progredire delle tecnologie satellitari e adattamenti regolatori, potrà estendersi e migliorare l’esperienza di connettività per sempre più consumatori.

