Recentemente, YouTube ha annunciato un’importante novità nella sua piattaforma: l’introduzione di filtri di ricerca che consentono agli utenti di separare i video brevi, noti come Short, dai video di formato lungo. Questa modifica, molto attesa, risponde alle crescenti esigenze degli utenti di avere un sistema di ricerca più mirato e organizzato.
Filtri per una ricerca più efficace
Con la nuova funzionalità, gli utenti possono finalmente beneficiare di un’esperienza di ricerca più fluida. In passato, i risultati includevano un mix di contenuti che rendeva difficile trovare ciò che si stava cercando. Ora, grazie ai nuovi filtri, è possibile visualizzare esclusivamente contenuti brevi o lunghi, eliminando le incertezze che accompagnavano le ricerche precedenti.
Eliminazione dei filtri inefficaci
YouTube ha avviato la rimozione di filtri non funzionanti, oltre all’introduzione di nuovi strumenti.
Tra i filtri eliminati vi è il filtro data di caricamento – ultima ora, che prometteva di mostrare i video più recenti, ma in effetti restituiva risultati poco affidabili. Gli utenti si sono frequentemente trovati di fronte a contenuti pubblicati giorni prima o, in alcuni casi, a nessun risultato.
Inoltre, è stato rimosso il filtro ordina per valutazione. Questo strumento, che avrebbe dovuto esibire i video più apprezzati in base ai like, ha dimostrato la sua inefficacia. L’algoritmo non interpretava correttamente il concetto di valutazione, generando risultati fuorvianti. Tuttavia, altri filtri temporali come “oggi”, “questa settimana” e “questo mese” rimangono attivi e funzionano correttamente.
Un nuovo approccio alla popolarità
Un cambiamento significativo nel panorama digitale è rappresentato dall’introduzione del filtro popolarità, che sostituisce il precedente criterio basato sul “numero di visualizzazioni”.
Questo nuovo parametro non si limita a contare le visualizzazioni, ma tiene conto anche del tempo di visione degli utenti. Pertanto, un video con milioni di visualizzazioni potrebbe non risultare il più popolare se gli utenti lo abbandonano rapidamente a causa di contenuti fuorvianti.
La nuova logica premia i video che riescono a mantenere alta l’attenzione degli spettatori. Un video con un numero inferiore di visualizzazioni ma un alto tasso di completamento può guadagnare posizioni nella classifica. Al contrario, i contenuti che si rivelano solo clickbait tendono a perdere visibilità. Questo approccio mira a ridurre la diffusione di contenuti ingannevoli e a valorizzare quelli che realmente soddisfano le aspettative degli utenti.
Modifiche al menu di ordinamento
Il menu “Ordina per” ha cambiato nome in “Priorità”.
Questo cambiamento, sebbene possa apparire superficiale, riflette l’intento di YouTube di abbandonare un ordinamento rigido a favore di un criterio più algoritmico. I risultati non sono più presentati in ordine cronologico, ma secondo una serie di fattori che l’algoritmo considera più rilevanti per l’utente in quel momento.
Questa transizione verso un approccio più algoritmico rispecchia una tendenza più ampia nel settore dei social media, dove i feed di contenuti sono sempre più personalizzati in base alle preferenze degli utenti. YouTube sembra adottare questa filosofia anche per i filtri di ricerca, rendendo l’interazione più coinvolgente e personalizzata.
Questi aggiornamenti rappresentano un passo avanti significativo per YouTube nel migliorare l’esperienza degli utenti. Con i nuovi filtri, gli utenti possono ora esplorare contenuti in modo più mirato, evitando la confusione generata dai risultati misti.
La piattaforma continua a evolversi per rispondere alle esigenze di un pubblico in crescita.


