Nella tua azienda effettui la manutenzione predittiva?

Scegliere di investire nella manutenzione predittiva vuol dire ottimizzare il funzionamento delle macchine e, di conseguenza, migliorare la produttività della propria azienda.

manutenzione

Quando si ha una azienda, in qualsiasi settore ci si trovi ad operare, è necessario essere attenti a tantissimi aspetti differenti affinché la nostra attività produca risultati positivi. Ovviamente stiamo parlando di un grandissimo numero di incombenze e di responsabilità che possono, ciascuna col proprio peso, determinare il buon andamento di un’impresa.

Si può andare dalla scelta della fascia di mercato in cui provare a inserirsi alla tipologia di investimenti da effettuare, dalla selezione e formazione del personale a tutti i rapporti con una serie di terzi quali clienti, fornitori, banche, commercialisti. In un così ampio ventaglio di scelte da effettuare, la scelta della giusta modalità di manutenzione da effettuare per i nostri macchinari è un elemento sicuramente fondamentale.

Che cosa è la manutenzione predittiva

Iniziamo con il porci la prima e fondamentale domanda: che cosa è la manutenzione predittiva, come ad esempio quella di oradoc.net/audits-e-servizi-predittivi? Si tratta di un tipo di manutenzione preventiva che viene effettuata mediante una attenta fase di analisi e di studio che, attraverso l’individuazione di diversi parametri, i quali vengono misurati, elaborati e valutati grazie ad una serie di modelli matematici, al fine di riuscire a individuare entro quanto tempo quell’apparecchiatura subirà un guasto o avrà un qualsiasi problema di funzionamento. Stiamo parlando di una attività decisamente all’avanguardia, in grado di fornire un importantissimo supporto alle aziende attraverso una serie di metodologie estremamente diverse fra di loro, in base al settore in cui ci si muoverà.

Ma proviamo a fare alcuni esempi: possiamo utilizzare analisi tribologiche sui lubrificanti oppure  misurare le vibrazioni, ma anche occuparci di termografia o effettuare analisi delle correnti assorbite. Al termine di questa prima fase, legata all’osservazione e allo studio di questi processi, una volta analizzato il funzionamento delle singole attrezzature e dopo averlo confrontato con quello che viene considerato il funzionamento standard dell’apparecchio, si potranno valutare le variazioni e i progressivi mutamenti di efficienza per poi giungere alle conclusioni sul livello di degrado e, infine, poter fare delle valutazioni prospettiche, riuscendo ad individuare il momento in cui il guasto si presenterà.

Scegliere di investire nella manutenzione predittiva vuol dire ottimizzare il funzionamento delle macchine e, di conseguenza, migliorare la produttività della propria azienda, abbattendo i costi e massimizzando i ricavi.

Come si effettua la manutenzione predittiva

Abbiamo analizzato il concetto di manutenzione predittiva, ora è arrivato il momento di provare a spiegarlo meglio da un punto di vista pratico. E, per farlo, ci avvarremo di alcuni esempi: attraverso la termografia a infrarossi si può misurare l’interno di un quadro elettrico in funzione con l’obiettivo di individuare più rapidamente qualsiasi tipo di anomalia. Questo sistema può essere applicato anche alla meccanica o all’edilizia.

Per quanto riguarda la misura delle vibrazioni, invece, viene effettuata su motori elettrici o macchinari collegati a questi ultimi al fine di riuscire a rilevare dei guasti sui cuscinetti o difetti di allineamento o di sbilanciamento.

La misura dell’isolamento degli avvolgimenti, poi, si effettua applicando una tensione tra l’avvolgimento e la massa al fine di poter valutare la resistenza e, di conseguenza, verificare il degrado dell’isolamento che può essere causato dall’invecchiamento, dall’intervento di contaminanti o da un guasto.

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Scritto da Redazione Think