Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (IA) è diventata un elemento cruciale nel mondo degli affari. Un recente studio condotto dal Boston Consulting Group (BCG) rivela che i CEO stanno assumendo un ruolo di leadership nelle iniziative di IA, percependo la loro sicurezza lavorativa come legata al successo di queste tecnologie. Con l’aumento degli investimenti in IA previsto per il 2026, è chiaro che il panorama aziendale sta cambiando.
Investimenti crescenti in IA
Secondo il rapporto di BCG, gli investimenti aziendali in IA sono destinati a raddoppiare nel 2026 rispetto all’anno precedente. Dalla survey condotta su 2.400 dirigenti, di cui 640 CEO, emerge che il 94% dei CEO intervistati è intenzionato a continuare a investire in IA, anche se i risultati tangibili potrebbero non essere immediati.
Questo segnale evidenzia una forte fiducia nel potenziale dell’IA di generare un ritorno sugli investimenti significativo.
Ruolo centrale dei CEO
Il 72% dei CEO oggi è il principale decisore nelle strategie di IA delle proprie aziende, un compito che in passato era prevalentemente attribuito ai CIO. Christoph Schweizer, CEO di BCG, ha sottolineato l’importanza di rendere l’IA una priorità aziendale. I dirigenti devono approfondire la loro competenza in IA per guidare efficacemente i propri team e ottenere il massimo valore da tali investimenti.
Disparità regionali nell’adozione di IA
Il rapporto di BCG mette in evidenza differenze significative tra le varie regioni riguardo alla fiducia dei CEO nell’adozione dell’IA. Le aziende nel Regno Unito, ad esempio, mostrano una certa cautela, con solo il 24% delle aziende che prevede investimenti superiori ai 50 milioni di dollari in IA.
Questo è in netto contrasto con altre aree come la Cina, dove il 68% delle aziende è pronta a investire in modo massiccio.
Perché questa cautela?
Secondo Sylvain Duranton, le aziende asiatiche tendono ad avere una maggiore fiducia nell’IA rispetto a quelle europee e statunitensi. La percezione di un potenziale ritorno positivo sugli investimenti è più forte in Asia, mentre in Occidente si avverte una certa scetticismo, dovuto anche a un contesto normativo più complesso e a una cultura lavorativa più cauta.
Formazione e sviluppo delle competenze
Le aziende che sono considerate pioniere nell’implementazione dell’IA si concentrano fortemente sulla formazione del personale. Jessica Apotheker di BCG ha evidenziato che i leader di queste aziende stanno investendo il 60% del loro budget per l’IA nella formazione e nel riqualificamento dei dipendenti.
Questo approccio non solo migliora le competenze dei lavoratori, ma favorisce anche un cambiamento culturale all’interno delle organizzazioni.
In queste aziende, si stima che il 70% della forza lavoro abbia ricevuto una qualche forma di aggiornamento o riqualificazione in materia di IA, il che dimostra un impegno significativo verso l’adozione di tecnologie avanzate.
L’adozione dell’intelligenza artificiale è diventata un fattore decisivo per il successo delle aziende moderne. I CEO devono non solo investire in tecnologie innovative, ma anche guidare i loro team verso un futuro in cui l’IA gioca un ruolo fondamentale nella creazione di valore e nella competitività sul mercato.
