Il PR Roman Forum 2026 si è rivelato un’importante occasione per i professionisti della comunicazione, segnando un momento fondamentale nella lotta per una maggiore responsabilità ambientale. LaRoman Declaration of Green Communication Responsibility, firmata in questa cornice, non è solo un nuovo documento, ma rappresenta un’evoluzione nella professione.
Questa iniziativa si inserisce nel solco di precedenti impegni, come ilVenice Pledge, dedicato all’uso etico dell’Intelligenza artificiale. Entrambi i documenti riflettono un crescente riconoscimento che la comunicazione ha un ruolo cruciale nella promozione della sostenibilità e nella lotta contro ilgreenwashing.
Il significato della Roman Declaration
La Roman Declaration è stata concepita per affrontare un problema ben noto: la mancanza di chiarezza riguardo al ruolo dei comunicatori all’interno deiframework ESG. Questo documento mira a colmare un vuoto che, in passato, ha facilitato l’ambiguità e la diffusione di informazioni fuorvianti.
Affermando che lacredibilità della sostenibilitàdipende dalla qualità della comunicazione, la dichiarazione richiede un approccio etico e metodologico. Ogni comunicatori è chiamato a garantire che le informazioni siano non solo verificate, ma anche contestualizzate culturalmente.
Un passo verso la consapevolezza collettiva
Il contributo di esperti comeSergio Vazzolerè stato fondamentale per dare forza a questa iniziativa. La sua visione ha permesso di trasformare la dichiarazione in uno strumento di responsabilità, promuovendo una comunicazione veritiera e orientata all’impatto.
Non si tratta di un manifesto ideologico, ma di una vera e propriabussolaper il settore. Essa incoraggia i professionisti a integrare l’impatto ambientale nelle loro strategie comunicative, a basare le loro azioni su dati tangibili e a combattere la disinformazione.
Una sfida collettiva
La Roman Declaration non si limita a proporre un cambiamento a livello individuale; si rivolge a tutta la comunità dei comunicatori.
Non chiede di diventare attivisti, ma piuttosto di essere più consapevoli del proprio ruolo e delle conseguenze delle proprie parole.
Durante il forum, è stato sottolineato quanto sia fondamentale mantenere il controllo sulla narrazione riguardante il clima e la sostenibilità. La perdita di questo controllo ha portato a un indebolimento del consenso globale verso gli obiettivi stabiliti dall’Accordo di Parigi, rendendo necessario un ripensamento del proprio approccio comunicativo.
Il ruolo della comunicazione responsabile
La comunicazione non è mai neutra, soprattutto quando si tratta di temi ambientali. La Roman Declaration invita a riflettere su come le azioni e le parole possano influenzare la percezione pubblica e,Contrastare il greenwashinge promuovere la trasparenza sono ora più che mai essenziali.
Il documento rappresenta quindi un impegno collettivo a garantire che la comunicazione sui temi ambientali sia condotta con integrità e responsabilità.
Questo è il momento di agire, non solo per sé stessi, ma per garantire un futuro più sostenibile per tutti.

