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4 Luglio 2026

ITER: installato l’ultimo modulo del solenoide centrale da 1000 tonnellate

Il solenoide centrale di ITER, alto 18 metri e pesante quasi 1000 tonnellate, è stato finalmente completato con l'installazione dell'ultimo modulo. Scopri i dettagli di questa impresa ingegneristica.

ITER: installato l'ultimo modulo del solenoide centrale da 1000 tonnellate

Un altro tassello fondamentale è stato posizionato nel complesso puzzle del progetto ITER. Il solenoide centrale cuore pulsante del reattore a fusione nucleare, ha raggiunto la sua forma definitiva con l’installazione dell’ultimo modulo. Questo componente monumentale, alto 18 metri e pesante quasi 1000 tonnellate rappresenta una pietra miliare nel cammino verso l’energia di fusione.

Il solenoide centrale è composto da sette segmenti di cui uno di scorta, realizzati da General Atomics in California. Il superconduttore, prodotto in Giappone, è un materiale avanzato che utilizza niobio-stagno per garantire prestazioni eccezionali. L’ultimo modulo installato, quello superiore, pesa 110 tonnellate e ha richiesto un’operazione di precisione estrema.

Un’impresa di precisione millimetrica

L’installazione dei moduli del solenoide centrale non è stata un’operazione semplice. Ogni segmento presenta tolleranze leggermente diverse e l’ultimo modulo ha richiesto un percorso di installazione unico. Carl Cormany ingegnere dei superconduttori di ITER, ha supervisionato l’operazione con attenzione meticolosa. “Siamo felici di come sia andata l’operazione di sollevamento”, ha dichiarato Cormany, sottolineando l’importanza di evitare collisioni con i terminali delle barre collettrici dei moduli precedentemente installati.

L’assemblaggio del solenoide centrale è stato un processo delicato, non solo per il peso dei componenti, ma anche per le tolleranze millimetriche richieste. Ogni modulo è stato posizionato con precisione, utilizzando tecniche avanzate di metrologia per garantire l’allineamento perfetto.

Il futuro del solenoide centrale

Nonostante il completamento dell’assemblaggio, il lavoro sul solenoide centrale è lungi dall’essere terminato. Nei prossimi dodici mesi gli ingegneri di ITER si concentreranno su una serie di attività cruciali. Questi includono il controllo degli allineamenti, l’installazione di tubature, cablaggi e strumentazione, e il rivestimento con la struttura di contenimento.

Solo dopo aver completato queste fasi, il gigantesco magnete potrà essere trasportato nella “fossa” del reattore e installato nella sua posizione finale al centro del tokamak. Il solenoide centrale ha una funzione vitale: indurre la corrente all’interno del plasma per avviare le reazioni di fusione e mantenere il controllo del confinamento del plasma.

Il progetto ITER continua a fare passi da gigante verso la realizzazione di un reattore a fusione nucleare funzionante. Il completamento del solenoide centrale è un traguardo significativo, ma rappresenta solo una delle tante tappe di questo viaggio rivoluzionario verso una nuova era energetica.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.