Negli ultimi anni, igreen bondhanno assunto un’importanza crescente nel panorama finanziario, fungendo da strumenti chiave per finanziare progetti sostenibili. Secondo un recente studio dellaBanca d’Italia, è stata analizzata la relazione tra le emissioni di green bond e i punteggi di sostenibilità ambientale delle imprese, noti comeESG score.
Il modello teorico dell’impatto dei green bond
La ricerca propone un modello teorico che integra tre aspetti fondamentali: lacredibilitàdell’etichetta “green”, il concetto digreeniume i risultati ambientali misurabili. Lacredibilitàè essenziale per attrarre investitori, poiché un meccanismo di validazione efficace permette di distinguere i progetti realmente sostenibili da quelli meno affidabili. Ilgreeniumrappresenta il vantaggio economico per l’emittente, derivante dalla differenza di rendimento tra i green bond e i titoli convenzionali. Questo vantaggio consente di ridurre i costi di finanziamento e incoraggia le aziende a investire in tecnologie più pulite.
Meccanismi di transizione verso la sostenibilità
L’emissione di green bond può costituire una leva strategica per le aziende tradizionalmente meno sostenibili, definite “brown”. Grazie a un costo del capitale inferiore, queste aziende possono avviare un percorso ditransizione verde, migliorando le proprie pratiche ambientali e,
Risultati empirici dello studio
Lo studio ha analizzato un campione di 1.840 imprese nel periodo tra il 2012 e il 2026, evidenziando che, in media, l’emissione di green bond non ha prodotto effetti significativi sui risultati ESG. Tuttavia, si è riscontrata una differenza marcata tra le aziende brown e quelle già green. Per le prime, l’emissione di almeno un green bond è associata a un miglioramento di circa 2,5 punti nei risultati ESG, mentre per le aziende già sostenibili l’impatto risulta trascurabile.
Tipologie di green bond e impatti differenziati
L’analisi ha inoltre messo in luce che l’impatto dei green bond varia in base al tipo di progetto finanziato. I bond destinati allamitigazionedelle emissioni hanno dimostrato effetti più significativi rispetto a quelli orientati all’adattamento alle conseguenze del cambiamento climatico. Le categorie con gli incrementi maggiori di rating ESG includono settori come il trasporto pulito e le costruzioni ecologiche, dove l’impatto ambientale è più diretto e facilmente misurabile.
Raccomandazioni per le politiche finanziarie
Alla luce di questi risultati, lo studio suggerisce che le politiche di investimento non dovrebbero limitarsi a sostenere solo le aziende già considerate verdi. È fondamentale canalizzare risorse anche verso le imprese in fase di transizione, poiché queste rappresentano un potenziale significativo per migliorare le pratiche sostenibili e ottenere risultati ambientali più favorevoli.
Il futuro dei green bond dipenderà non solo dalla loro emissione, ma anche dalla capacità delle aziende di dimostrare un reale impegno verso la sostenibilità e dal supporto delle politiche pubbliche nel promuovere tali transizioni.

