Con l’inizio del 2026, il Regno Unito si trova a un crocevia cruciale per quanto riguarda l’intelligenza artificiale (IA). Sebbene il paese disponga di risorse e competenze significative, la mancanza di coerenza e interoperabilità nei dati rappresenta un serio ostacolo. La situazione richiede un’attenzione immediata per garantire che i dati siano pronti per l’IA.
Negli ultimi dodici mesi, il governo ha avviato una serie di iniziative e strategie, come il Piano d’Azione per le Opportunità dell’IA e il Piano Sanitario Decennale per l’Inghilterra. Tuttavia, il successo di queste iniziative dipende fortemente dall’accessibilità e dalla qualità dei dati su cui si basano.
Le sfide della qualità dei dati
Nonostante il Regno Unito disponga di una solida tradizione di dati aperti e di alcuni dei set di dati pubblici più preziosi al mondo, la maggior parte di essi è tuttavia difficile da utilizzare in modo efficace.
Un recente rapporto dell’Open Data Institute ha rivelato che una grande quantità di dati pubblicati dal governo non è facilmente accessibile per i sistemi di IA su larga scala.
Impatto sui servizi pubblici
Questa mancanza di accessibilità può portare a risultati incompleti o fuorvianti, specialmente in settori critici come la salute e i servizi sociali. Le amministrazioni locali, ad esempio, generano enormi volumi di dati nella gestione dei servizi sociali, ma spesso pubblicano informazioni in formati inadeguati per l’uso tecnico avanzato.
Il rapporto ha messo in evidenza che la modernizzazione dei metadati e l’adozione di standard comuni possono trasformare i dati delle amministrazioni locali da semplici report a strumenti utili per l’IA, garantendo così servizi più efficienti e trasparenti.
Iniziative per il miglioramento dei dati
Il recente lancio di GDS Local rappresenta un passo positivo verso il collegamento tra governo centrale e locale, ma rimangono sfide strutturali significative. La pubblicazione di linee guida da parte del Dipartimento per la Scienza, Innovazione e Tecnologia ha delineato principi chiave per rendere i dati governativi pronti per l’IA.
Priorità future
È fondamentale affrontare domande cruciali riguardo all’ecosistema dei dati pubblici. Ad esempio, il Data (Use and Access) Act stabilisce quadri per l’uso intelligente dei dati, ma il governo deve ancora risolvere questioni complesse riguardanti la proprietà intellettuale e la monetizzazione dei dati.
Il 2026 deve essere l’anno in cui il Regno Unito si impegna a investire in capacità fondamentali come l’assicurazione della qualità dei dati e le competenze necessarie per implementarle.
La mancanza di investimenti in queste aree ha già impedito ai dati di esprimere il loro potenziale sociale ed economico.
Scelte strategiche per il futuro
Per garantire che le ambizioni digitali e di dati del Regno Unito si concretizzino, è essenziale che vengano fatte scelte chiare riguardo ai dati pubblici. Questi devono essere considerati un’infrastruttura nazionale, trattati come beni pubblici e gestiti in modo da non compromettere la fiducia dei cittadini.
Il piano di avere un decimo dei funzionari pubblici impegnati in ruoli digitali, dati e cyber entro cinque anni è un buon inizio, ma richiederà un impegno sostenuto per garantire che i sistemi di IA siano costruiti su basi solide. Con la giusta attenzione ai dati, il Regno Unito può diventare un esempio di come l’IA possa essere utilizzata per il bene pubblico.

