Negli ultimi anni, il panorama della sicurezza informatica ha subito mutamenti significativi, principalmente a causa dell’ascesa dell’intelligenza artificiale (IA). Secondo l’ultimo rapporto del World Economic Forum (WEF), i dirigenti aziendali stanno rivolgendo la loro attenzione verso le vulnerabilità dell’IA e le frodi informatiche, relegando il ransomware a una preoccupazione secondaria.
Rischi emergenti nel cyberspazio
Il quinto rapporto annuale del WEF, che ha coinvolto un campione di 804 leader provenienti da 92 paesi, ha rivelato che l’87% dei partecipanti percepisce un aumento dei rischi legati all’IA nell’ultimo anno. Solo il 54% ha manifestato preoccupazioni crescenti riguardo al ransomware, evidenziando un cambiamento significativo nelle priorità strategiche delle aziende.
Frodi e phishing in aumento
Il 77% degli intervistati ha segnalato un incremento delle frodi online.
Inoltre, il 72% ha riportato esperienze dirette o indirette di attacchi informatici. Tra le forme più comuni di attacco si trovano il phishing, le frodi nei pagamenti e il furto d’identità. Questi dati evidenziano l’urgenza di affrontare minacce in continua evoluzione.
Il nodo dell’IA e delle vulnerabilità
I leader aziendali hanno identificato le fughe di dati come la principale preoccupazione legata all’IA. Questa è seguita dall’aumento delle capacità avversarie. Il 34% degli intervistati ha indicato la sicurezza dei dati come la minaccia più pressante, mentre il 29% ha evidenziato il rischio di attacchi sempre più sofisticati.
Strategie di governance e resilienza
In risposta a queste sfide, le organizzazioni stanno implementando processi e modelli di governance più strutturati per gestire i rischi connessi all’IA.
Josephine Teo, ministra per lo sviluppo digitale di Singapore, ha sottolineato l’importanza di un approccio collaborativo e proattivo per massimizzare i benefici dell’IA, riducendo al contempo i rischi associati. La resilienza informatica richiede un impegno collettivo tra governi, aziende e fornitori tecnologici.
Il ransomware rimane una minaccia attuale
Nonostante il calo di attenzione verso il ransomware, la minaccia persiste. Gli attacchi ransomware continuano a rappresentare una delle principali preoccupazioni per i Chief Information Security Officers (CISOs), i quali devono affrontare le conseguenze operative di tali attacchi. Questo evidenzia perché il ransomware rimane una questione di primaria importanza per molti leader del settore.
Il rapporto del World Economic Forum del 2026 evidenzia un panorama complesso e in rapida evoluzione per la cybersecurity.
L’adozione crescente dell’intelligenza artificiale, insieme alle tensioni geopolitiche e alle disuguaglianze nella sicurezza informatica, richiede alle aziende di sviluppare strategie più integrate e globali per affrontare queste sfide. La necessità di un approccio olistico alla sicurezza informatica è attualmente cruciale.

