Hutchison Ports UK ha recentemente concluso un progetto ambizioso che prevede l’implementazione di una rete privata 5G nei porti di Felixstowe, Harwich e London Thamesport. Questa iniziativa segna un passo significativo verso la modernizzazione delle operazioni portuali nel Regno Unito, posizionando la rete come una delle piattaforme di connettività industriale più sofisticate del paese.
La necessità di una rete 5G nei porti
Il porto di Felixstowe, riconosciuto come il più grande e attivo del Regno Unito, unitamente ai porti di Harwich e London Thamesport, ha avviato un processo di evoluzione tecnologica per rispondere alla crescente esigenza di operazioni più efficienti e sicure. Un obiettivo fondamentale di Hutchison Ports è l’introduzione di camion autonomi ed elettrici, i quali sostituiranno una parte significativa della flotta attuale alimentata a diesel.
Questi veicoli necessitano di una connettività continua e di una latenza estremamente bassa per garantire interventi remoti in caso di necessità, oltre a un’ampia banda per supportare flussi video in tempo reale.
I limiti del 4G
La rete 4G attualmente in uso, sebbene affidabile per la trasmissione di istruzioni di lavoro, non è stata progettata per rispondere alle esigenze di operazioni su vasta scala, come quelle dei camion autonomi. Al contrario, la nuova rete 5G è stata concepita per garantire prestazioni elevate e prevedibili, elementi fondamentali per le operazioni autonome di nuova generazione.
La realizzazione della rete privata 5G
La creazione della rete è stata affidata a Three Group Solutions, che ha sviluppato una rete ultra-affidabile e ad alta capacità, in grado di sostenere l’automazione su larga scala.
Questa rete non solo abilita i camion autonomi, ma supporta anche gru controllate a distanza e applicazioni ad alta richiesta di dati, cruciali per la trasformazione digitale dei porti.
Transizione senza interruzioni
Per garantire un passaggio fluido dalla rete 4G alla rete 5G, è stato necessario un approccio graduale. Three Group Solutions ha costruito la nuova rete parallelamente a quella esistente, utilizzando blocchi di spettro radio differenti per evitare interferenze. Questa strategia ha permesso di trasferire veicoli e macchinari in fasi controllate, monitorando le prestazioni e ottimizzando ogni passaggio.
Graham Wilde, responsabile delle reti private presso Three Group Solutions, ha sottolineato l’importanza di un approccio graduale: “Quando si gestisce la connettività di un porto così cruciale, non è possibile semplicemente spegnere una rete per attivarne un’altra.” L’implementazione della rete 5G ha notevolmente migliorato l’affidabilità delle operazioni, senza causare interruzioni nel lavoro quotidiano.
Il futuro dell’automazione portuale
L’automazione del trasporto orizzontale rappresenta un importante traguardo per il settore portuale. Tuttavia, la piattaforma 5G è progettata per sostenere numerose applicazioni innovative. Tra queste, si stanno esplorando l’estensione del controllo remoto ad altri tipi di macchinari, l’impiego di droni per ispezioni e monitoraggi ambientali, e l’integrazione di analisi video e dati in tempo reale nei gemelli digitali delle operazioni portuali.
Innovazione senza confini
Wilde ha affermato che le capacità della nuova rete 5G aprono a possibilità future che sono limitate solo dall’immaginazione. I porti di Felixstowe, Harwich e Thamesport hanno ora una base robusta per affrontare il decennio dell’innovazione. Questo progetto dimostra come la rete 5G privata possa combinare resilienza, prestazioni e flessibilità a livello industriale.
Three Group Solutions è impaziente di supportare Hutchison Ports in questo viaggio verso il futuro.


