Nel contesto del Mobile World Congress, Honor ha delineato una visione che supera il concetto tradizionale di dispositivo mobile: non più solo schermi e app, ma oggetti capaci di interagire fisicamente con l’ambiente. L’azienda ha mostrato prototipi e prodotti che mirano a trasformare il rapporto quotidiano tra utente e tecnologia, spingendo l’intelligenza artificiale oltre i confini del software.
Gli annunci includono novità che entreranno sul mercato e sperimentazioni pensate per i mesi e gli anni a venire: dal rivoluzionario Robot Phone al nuovo pieghevole Magic V6, passando per tablet e notebook pensati per ambienti produttivi e creativi. Alcuni prodotti saranno presentati ufficialmente in un evento globale il 1° marzo, mentre dal 2 al 5 marzo saranno esposti al padiglione Honor del Mobile World Congress per test dal vivo.
Robot Phone: una fotocamera che si muove e interpreta il mondo
Il fulcro delle novità è il Robot Phone, un dispositivo che integra una fotocamera posteriore da 200 megapixel montata su un piccolo braccio meccanico capace di muoversi sui tre assi. Questa soluzione è pensata per due obiettivi principali: offrire riprese con una stabilità cinematografica e permettere all’IA del dispositivo di osservare l’ambiente per fornire assistenza proattiva.
Stabilizzazione e collaborazione cinematografica
Il braccio include stabilizzatori motorizzati che compensano il tremolio in modo diverso rispetto ai tradizionali sistemi OIS. Il risultato è paragonabile all’uso di uno stabilizzatore esterno, ma integrato nel dispositivo. Honor ha inoltre siglato una collaborazione tecnica con Arri, azienda storica nel mondo delle cineprese, per affinare l’infrastruttura di ripresa e gli algoritmi di tracking.
Un telefono che osserva e agisce
Oltre alle capacità video, la fotocamera mobile può guardare l’ambiente quando il telefono è posizionato su una superficie, consentendo all’assistente di eseguire compiti come monitorare una ricetta, sorvegliare un bambino o attivare routine casalinghe. Il prototipo dialoga con l’utente via voce in modalità live, integra riconoscimento video e offre funzioni agentiche in grado di lanciare app o svolgere azioni autonome.
Magic V6: il pieghevole che riduce la piega e spinge l’autonomia
Nel capitolo dei pieghevoli, Honor ha presentato il Magic V6, progettato per attenuare la visibilità della piega centrale fino al 44% rispetto al passato. Il telaio raggiunge uno spessore di soli 8,75 millimetri e vanta la certificazione IP68 per la resistenza ad acqua e polvere, caratteristiche non scontate per un dispositivo pieghevole.
Hardware e display
Lo schermo interno misura 7,95 pollici, mentre quello esterno è da 6,52 pollici. Entrambi adottano tecnologie avanzate: refresh adattivo da 1-120 Hz e picchi di luminosità fino a 5000 e 6000 nit per contenuti HDR. A muovere il dispositivo è il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5, supportato da una camera di vapore per il raffreddamento, pensata per mantenere le prestazioni anche durante sessioni prolungate con lo schermo aperto.
Batteria e autonomia
Nota distintiva è la batteria in silicio carbonio da 6600 mAh, un valore elevato per un device così sottile. Honor dichiara un’autonomia di circa 24 ore con lo schermo intero, cifra che punta a rendere il Magic V6 interessante per chi cerca durata senza compromessi sul design.
Tablet, laptop e la strategia Alpha
Accanto ai telefoni, Honor ha aggiornato anche la sua offerta di tablet e notebook con prodotti orientati a produttività e intelligenza artificiale. Il MagicPad 4 monta un Snapdragon 8 Gen 5 in uno chassis spesso 4,8 millimetri e uno schermo OLED 3K da 12,3 pollici, pensato per un uso semiprofessionale e capace di gestire molteplici finestre contemporaneamente.
Software e prezzi
Sul MagicPad 4 è prevista una modalità per sviluppatori che abilita l’esecuzione dell’assistente Ai Openclaw, a testimonianza dell’interesse di Honor per strumenti IA on-device. Il tablet arriverà sul mercato dal 2 marzo a partire da 699,90€, con un prezzo di lancio scontato di 100 euro.
MagicBook Pro 14 e robot umanoidi
Il notebook MagicBook Pro 14 si basa sui processori Intel Core Ultra X9 Series 3, monta un OLED da 14,6 pollici in risoluzione 3.1K e promette un’autonomia dichiarata di circa 15 ore. Infine, Honor ha mostrato anche un robot dalle sembianze umane destinato a ispezioni, assistenza allo shopping e compagnia: un progetto che sfrutta i dati commerciali dell’azienda per migliorare il riconoscimento utenti e la capacità di interazione.
Nel complesso, la presentazione di Honor al Mobile World Congress fotografata da questi annunci mostra un’azienda che vuole spostare l’asse dall’hardware puro verso un ecosistema in cui IA e robotica dialogano con gli utenti in modo più naturale e tangibile. La sfida sarà trasformare i prototipi in prodotti diffusi e utili nella vita di tutti i giorni.

