Una nuova commedia italiana ha iniziato le sue riprese a Roma: si tratta di Green Family, una storia che unisce sogni di fuga e quotidianità fragile. Diretta da Giambattista Avellino e firmata in sceneggiatura da Michele Abatantuono e Lara Prando, la pellicola mette al centro una coppia interpretata da Maurizio Lastrico e Giulia Bevilacqua, decisa a cambiare vita trasferendosi in campagna.
La premessa è semplice ma promettente: lasciare la città per rincorrere un ideale di semplicità. Sul set si respira l’idea di una commedia che non rinuncia alla profondità, capace di alternare momenti esilaranti e riflessioni sui legami familiari. Le riprese, avviate a Roma, proseguiranno per un periodo programmato di sei settimane e coinvolgono anche numerosi altri nomi del cast.
Trama e tono della storia
Il nucleo narrativo esplora la scelta di una famiglia che abbandona la vita urbana per trasferirsi in una fattoria antica: una scelta apparentemente semplice che si trasforma presto in una serie di imprevisti. Green Family utilizza il contrasto tra il desiderio di ritorno alla natura e le difficoltà pratiche quotidiane per costruire una commedia vivace. Il tono è leggero ma intessuto di tensioni reali; l’obiettivo è mostrare come il cambiamento ambientale non cancelli automaticamente i problemi personali.
Il paradosso della fuga
La pellicola mette in scena il paradosso per cui scappare dalla città può essere più facile che «scappare da sé stessi». Questo tema centrale è sviluppato attraverso situazioni comiche che diventano specchi per i protagonisti: il ritorno alla terra diventa una lente per osservare dinamiche di coppia, paure e ambizioni.
Il film si configura come una commedia familiare che valorizza l’empatia senza rinunciare alla satira leggera.
Cast e ruoli sul set
Oltre ai protagonisti Maurizio Lastrico e Giulia Bevilacqua, il cast include interpreti come Andrea Pennacchi, Giorgio Colangeli e Luca Ravenna, figure che porteranno ulteriori sfumature alla vicenda. La presenza di attori con background differenti suggerisce un approccio che mescola comicità verbale, situazioni fisiche e momenti più introspettivi. La scelta del cast intende amplificare sia il lato comico che la profondità emotiva del film.
Il ruolo della location
Le riprese a Roma offrono un punto di partenza geograficamente significativo: la capitale diventa luogo di transizione tra la vita precedente e la nuova avventura rurale. Anche se la storia si svolge principalmente in una fattoria, la produzione sfrutta gli spazi di Roma per le scene iniziali e per eventuali ambientazioni di contorno.
In questo senso, la città resta presente come motivo narrativo, nonostante la volontà dei protagonisti di abbandonarla.
Produzione e distribuzione
Green Family è prodotto da Sonia Rovai con Claudio Falconi per Wildside, società del gruppo Fremantle, e da M. Theresia Braun e Roberto Amoroso per Alfred Film. Questa sinergia tra produttori punta a coniugare esperienza industriale e sensibilità autoriale, offrendo al progetto risorse per una realizzazione di qualità. La distribuzione è affidata a Vision Distribution, che seguirà il film fino all’uscita nelle sale.
Tempistiche e organizzazione
Le riprese sono programmate per una durata complessiva di sei settimane, periodo durante il quale il set si sposterà tra ambienti rurali e location romane. La produzione ha pianificato una gestione attenta dei tempi per rispettare il calendario e garantire un montaggio che mantenga l’equilibrio tra ritmo comico e momenti riflessivi.
L’obiettivo è consegnare al pubblico una storia compatta e coinvolgente.
Cosa aspettarsi e rilevanza culturale
Green Family promette di essere più di una semplice commedia: è un racconto sul tentativo di ricostruire la vita familiare lontano dal frastuono urbano, ma anche un’indagine sui limiti personali e sui compromessi necessari. Attraverso situazioni esilaranti, il film intende stimolare una riflessione sul significato di «casa» e di «salvezza», offrendo al tempo stesso intrattenimento e spunti di lettura contemporanea.
Le riprese iniziate a Roma segnano l’avvio di un percorso creativo che porterà sullo schermo una storia di cambiamento, relazioni e, naturalmente, molte gag derivate dallo scontro tra vita cittadina e contesto rurale.

