Un grave attacco informatico ha colpito il Royal Borough di Kensington e Chelsea, mettendo a rischio i dati personali di migliaia di residenti. L’evento ha costretto il comune a contattare i cittadini per informarli del furto di informazioni sensibili, avvenuto attraverso sistemi informatici condivisi. La situazione ha sollevato preoccupazioni significative riguardo alla sicurezza dei dati e alla protezione delle informazioni personali.
Dettagli dell’attacco e impatti sui servizi
Nel mese di dicembre, il consiglio comunale ha confermato il furto di dati personali appartenenti a numerosi residenti. A più di un mese dall’accaduto, i servizi rimangono in gran parte inaccessibili o operano a capacità ridotta. I cittadini potrebbero riscontrare ritardi nei tempi di risposta, difficoltà nella gestione di pagamenti e problematiche nei servizi di assistenza sociale.
Comunicazione e trasparenza
La leader del consiglio, Elizabeth Campbell, ha dichiarato alla BBC che il comune sta adottando un approccio proattivo per informare i residenti sui rischi associati al furto di dati. “Abbiamo deciso di comunicare immediatamente ciò che è accaduto, avvisando i cittadini che i loro dati sono stati copiati e che potrebbero essere a rischio”, ha affermato. Il consiglio sta esaminando la documentazione per identificare i casi specifici di potenziale compromissione e contattare direttamente gli interessati.
Raccomandazioni per i residenti
Il Royal Borough di Kensington e Chelsea invita i residenti a seguire le linee guida del National Cyber Security Centre (NCSC) del Regno Unito per proteggersi dalle truffe informatiche. È fondamentale che i cittadini rimangano vigili nei confronti di email o messaggi sospetti che richiedono informazioni personali o finanziarie, in particolare quelli che creano un senso di urgenza.
Consigli di prevenzione
Gli esperti raccomandano di ignorare allegati o link non richiesti e di verificare l’identità di chi si presenta come rappresentante del comune. Keven Knight, CEO di Talion, ha evidenziato che, sebbene non sia chiaro quali dati siano stati compromessi, è probabile che informazioni altamente sensibili possano essere utilizzate per creare truffe di phishing mirate.
Un contesto di attacchi informatici frequenti
Il consiglio ha comunicato di affrontare attacchi informatici quotidianamente, avendo già fermato oltre 113.000 tentativi di phishing nel solo terzo trimestre del 2026. Questa situazione non è un caso isolato, poiché numerosi comuni e enti pubblici sono stati presi di mira negli ultimi anni. Nel 2026, il settore del governo locale ha registrato più di 150 incidenti all’Information Commissioner’s Office.
Indagini in corso
Le indagini sull’incidente sono attualmente in corso e coinvolgono anche i comuni limitrofi, come Hammersmith e Fulham e la City di Westminster. Tutti e tre i comuni condividono sistemi IT di proprietà del Royal Borough di Kensington e Chelsea, e Westminster ha confermato che anche i suoi dati personali potrebbero essere stati compromessi.
Riflessioni sulle difese informatiche
La situazione attuale solleva interrogativi sulle strategie di difesa informatica. Dan Panesar, esperto in protezione dei dati, ha manifestato preoccupazione per la continua vulnerabilità degli enti pubblici, nonostante gli investimenti significativi del governo nel rafforzare la sicurezza informatica. Secondo Panesar, è fondamentale spostare l’attenzione dalla mera prevenzione verso strategie che rendano i dati rubati inutilizzabili.
L’attacco al Royal Borough di Kensington e Chelsea evidenzia le sfide e le vulnerabilità che molti enti pubblici devono affrontare nel contesto della crescente minaccia informatica.
La protezione dei dati personali è essenziale e richiede un impegno costante per garantire la sicurezza dei cittadini.


