La collezione Formatech si aggiunge alla lista di progetti internazionali riconosciuti per il loro approccio sostenibile: il prestigioso Green Good Design Award ha selezionato questa proposta come esempio di eccellenza. Dietro il progetto c’è un dialogo produttivo tra industrialità e visione architettonica, dove la materia diventa linguaggio: superfici pensate non solo come finitura ma come strumento espressivo per il progetto.
Nascita della collezione
Formatech è il frutto della collaborazione tra Florim e lo studio di architettura Gensler, due realtà che hanno unito intenti diversi ma complementari. Da un lato la capacità progettuale di Gensler, dall’altro il know-how industriale e la spinta verso la sostenibilità di Florim: l’obiettivo era creare superfici che raccontassero la trasformazione dei materiali e la loro durata nel tempo.
In questo processo l’idea originaria è stata tradotta in linguaggio produttivo, mantenendo coerenza tra estetica, funzione e responsabilità ambientale.
Ruoli e contributi
Lo studio Gensler ha fornito il riferimento progettuale, immagini e requisiti che hanno guidato la sperimentazione, mentre Florim ha messo a disposizione processi industriali e criteri di sostenibilità per concretizzare la visione. Questa sinergia ha permesso di ottenere superfici che mantengono un carattere materico forte, insieme a parametri tecnici adeguati per l’uso architettonico: durabilità, riciclabilità e performance estetiche coerenti con i tempi del progetto.
Caratteristiche tecniche e sostenibili
Formatech celebra gli elementi costitutivi della materia trasformata: le superfici sono progettate per essere durevoli e responsabili, con un’attenzione specifica ai cicli produttivi e all’impatto ambientale. L’approccio privilegia la scelta dei materiali e delle finiture in funzione di criteri misurabili, ponendo al centro il concetto di progettazione responsabile che guarda alla vita utile del prodotto e alla sua eventuale rigenerazione.
Una superficie come strumento di progetto
Più che un semplice rivestimento, Formatech si propone come strumento progettuale: le texture, le tonalità e le caratteristiche fisiche sono pensate per dialogare con gli spazi e con le intenzioni del designer. Questo rende la collezione utile sia in contesti residenziali sia in progetti pubblici e commerciali, poiché la materia stessa comunica un’idea di qualità e continuità temporale, oltre a rispettare criteri di sostenibilità.
Il valore del premio
Il Green Good Design Award, promosso dal Chicago Athenaeum: Museum of Architecture and Design insieme al The European Centre for Architecture Art Design and Urban Studies, riconosce progetti che elevano gli standard del design in termini di innovazione e responsabilità ambientale. Essere inseriti nell’archivio internazionale del premio significa attestare un percorso progettuale che coniuga estetica e attenzione ambientale, conferendo visibilità globale alle soluzioni selezionate.
Formatech entra così nell’elenco di collezioni di Florim già valorizzate in passato, come Sensi, FLORIM stone e SensiTerre, rafforzando il ruolo dell’azienda nel panorama del design sostenibile. Questo riconoscimento non è solo un trofeo: è un segnale che il percorso intrapreso verso materiali più responsabili e processi produttivi attenti all’ambiente trova riscontri concreti a livello internazionale.
Conclusioni: prospettive e valore per il progetto
Il premio assegnato a Formatech sottolinea come la collaborazione tra progettisti e industria possa generare prodotti che rispondono a esigenze estetiche e performative, senza trascurare l’etica ambientale. Per architetti e designer la collezione rappresenta un archivio di soluzioni pronte all’uso, mentre per Florim è la conferma di un posizionamento di leadership nel settore del design sostenibile.
In definitiva, Formatech è un esempio tangibile di come materia, tecnica e responsabilità possano convivere in un progetto contemporaneo.

