Nel panorama italiano dell’illuminazione pubblica, Teike srl emerge come un attore chiave, occupando la posizione di terzo operatore indipendente nel settore. La recente operazione di finanziamento, del valore di 73 milioni di euro, è stata realizzata da UniCredit attraverso un innovativo mini-perm project financing che si articola su diverse linee di credito.
Questo finanziamento si distingue per la sua certificazione green, conforme ai Green Loan Principles, e supportato dalla garanzia green di SACE. L’obiettivo principale è facilitare la crescita organica di Teike, sostenendo anche acquisizioni strategiche e il rifinanziamento di debiti esistenti.
La storia e il modello di business di Teike
Fondata nel 1950 e originariamente nota come Simet Soluzioni Energetiche, Teike gestisce, attraverso le sue controllate, circa 160.000 punti luce.
La società ha contratti di lunga durata con oltre 110 comuni in diverse regioni italiane, tra cui Veneto, Lombardia e Puglia, offrendo servizi di illuminazione pubblica e soluzioni per le smart city.
Contratti e flussi di cassa
I contratti stipulati da Teike garantiscono flussi di cassa stabili e indicizzati all’inflazione, contribuendo alla visibilità a lungo termine dell’azienda. Questa struttura di business è in linea con la strategia di investimento disciplinata di Teike e riflette l’impegno verso approcci responsabili da parte di Pioneer Infrastructure Partners, il suo azionista di controllo.
Obiettivi e strategie per la crescita
Con il sostegno di questo project financing su misura, Teike mira ad accelerare la sua strategia di crescita, posizionandosi come una piattaforma strategica per le amministrazioni locali nel campo dell’efficienza energetica.
Non solo nel settore dell’illuminazione pubblica, ma anche nella gestione del calore e nelle soluzioni basate su energie rinnovabili.
Contributo alla transizione energetica
Il progetto è considerato cruciale per raggiungere gli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), che mira a ridurre i consumi energetici attraverso soluzioni personalizzate. Le iniziative di Teike si allineano così con i più ampi obiettivi di sostenibilità e riduzione delle emissioni di CO2.
Ruolo di UniCredit e dei consulenti coinvolti
UniCredit ha avuto un ruolo centrale nella strutturazione e coordinamento di questa operazione, fungendo da Global Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Hedging Bank, tra gli altri. Questo approccio multidimensionale dimostra l’impegno della banca nella promozione di un’economia verde e sostenibile.
Alessandro Giussani, CFO di Teike, ha commentato l’importanza di questa operazione, sottolineando come essa rappresenti un passo significativo per l’industria dell’illuminazione pubblica in Italia e per la transizione energetica. Anche Francesco Iannella, Regional Manager di UniCredit, ha evidenziato l’impegno della banca nel supportare clienti come Teike che investono nella trasformazione energetica.
Infine, l’operazione ha visto il supporto di diverse parti interessate, come Gianni & Origoni in qualità di consulente legale per il finanziatore, e Prothea come consulente finanziario per Teike. Questo approccio collaborativo evidenzia l’importanza di una rete di esperti nel raggiungimento di obiettivi comuni nel settore energetico.

