Il Green Game Sardegna si avvicina alla sua conclusione con un evento atteso: la finale regionale, che si terrà il 30 gennaio 2026 presso la Sala Plenaria della Fiera di Cagliari. Questo progetto, promosso dai Consorzi Nazionali Biorepack, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea, ha come obiettivo principale quello di educare le nuove generazioni sui temi della raccolta differenziata, del riciclo e dell’economia circolare.
Iniziato lo scorso ottobre, il Green Game ha visto la partecipazione di un numero straordinario di studenti provenienti da vari comuni della Sardegna. L’iniziativa ha combinato momenti formativi e di competizione, attirando l’attenzione di 64 istituti scolastici, tutti pronti a partecipare alla finale.
Il percorso verso la finale
Il road show che ha accompagnato il progetto ha fatto tappa in diverse località, creando un’atmosfera di entusiasmo e coinvolgimento.
Gli studenti hanno avuto l’opportunità di apprendere pratiche sostenibili e di confrontarsi su temi cruciali per il futuro del pianeta. La presenza di tutte le scuole partecipanti alla finale è un chiaro segnale dell’interesse e della dedizione mostrati da studenti e docenti.
Premi e riconoscimenti
Le scuole che si sfideranno il giorno della finale non solo aspirano al titolo di Campione Green Game Sardegna 2026, ma avranno anche la possibilità di vincere premi in denaro per l’acquisto di materiale didattico. Il primo classificato riceverà un premio di 1.500 euro, il secondo 1.000 euro e il terzo 500 euro.
Verso la finale nazionale
La finale regionale non rappresenta solo il culmine del percorso educativo, ma è anche il passaggio fondamentale per accedere alla finale nazionale, che si svolgerà il 31 marzo presso il PalaTiziano di Roma.
Qui, le migliori scuole d’Italia si daranno battaglia per il titolo nazionale, contribuendo a diffondere la cultura del riciclo e della sostenibilità.
I rappresentanti dei consorzi nazionali saranno presenti all’evento per supportare e incoraggiare i partecipanti. Questo progetto, che ogni anno coinvolge oltre 50.000 studenti in tutta Italia, dimostra come l’educazione ambientale possa essere efficace e coinvolgente.
L’importanza dell’educazione ambientale
Secondo i promotori, il Green Game si rivela un efficace strumento educativo, capace di trasmettere competenze ambientali attraverso modalità interattive e un confronto diretto tra gli studenti. La crescente partecipazione evidenziata in Sardegna è un segno positivo dell’attenzione che le nuove generazioni dedicano ai temi della sostenibilità, aspetto cruciale per il futuro.
Giunto alla sua tredicesima edizione, il Green Game ha visto coinvolte diverse regioni italiane come Marche, Puglia, Sicilia, Lazio, Calabria, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata, Liguria e Piemonte, oltre a due edizioni in formato digitale.
L’iniziativa, supportata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, continua ad innovare, grazie al contributo di esperti formatori e all’uso di tecnologie interattive che rendono l’esperienza educativa sempre più attuale e coinvolgente.

