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3 Settembre 2026

Faenza ospita la nona edizione di Argillà Italia: arte, design e sostenibilità

Dal 4 al 6 settembre Faenza ospita Argillà Italia, il festival dedicato alla ceramica che unisce arte, design e sostenibilità. Scopri gli eventi principali e le novità di questa edizione.

Faenza ospita la nona edizione di Argillà Italia: arte, design e sostenibilità

Faenza, cuore pulsante della ceramica europea, si prepara ad accogliere la nona edizione di Argillà Italia dal 4 al 6 settembre 2026. Questo evento, organizzato dal MIC Faenza (Museo Internazionale delle Ceramiche) insieme al Comune di Faenza e con il supporto di AiCC (Associazione Italiana Città della Ceramica), European Route of Ceramics ed Ente Ceramica Faenza promette di essere un viaggio affascinante tra tradizione e innovazione.

La città, coordinatrice dell’European Route of Ceramics e insignita del prestigioso riconoscimento di “Città Creativa UNESCO per l’Artigianato e le Arti Popolari” ospiterà oltre duecentocinquanta ceramisti e operatori tecnici provenienti da più di trenta paesi. Un fine settimana dedicato alla scoperta di una delle arti più antiche del mondo, dove la ceramica sarà protagonista indiscussa.

Mostre e performance: un viaggio tra arte e design

Argillà Italia 2026 si articola in una serie di eventi che spaziano dalle mostre alle performance, dai laboratori alle conferenze. Oltre novanta gli eventi in programma, tra cui mostre ufficiali, mostre off, concerti, conferenze, laboratori, proiezioni, workshop e visite guidate. Un’occasione unica per immergersi nel mondo della ceramica e scoprire le sue infinite possibilità.

Tra le mostre ufficiali, spiccano quelle dedicate all’Austria Paese ospite di questa edizione. La mostra “State of Becoming” presenta i lavori di quattro giovani talenti austriaci, mentre “Grow: Decay: ceramica contemporanea austriaca” espone le opere di 24 artisti che interpretano la trasformazione attraverso l’argilla. Un viaggio tra poesia, astrazione e riflessione storica.

Il Mondial Tornianti e altre performance

Non mancheranno le performance spettacolari, come il Mondial Tornianti una competizione di tornio che vedrà sfidarsi vasai provenienti da tutto il mondo. In programma anche la performance “I creatori di maschere” curata dal collettivo Ceramicoscopio e la musica della Brass Band Faentina che animerà le vie del centro storico.

Argillà e la sostenibilità: il futuro della ceramica

Argillà Italia non è solo un evento dedicato alla ceramica, ma anche un laboratorio di idee per il futuro. L’ISIA Faenza partecipa con un programma di appuntamenti che esplorano il tema della sostenibilità e dell’innovazione. Tra questi, la presentazione di Clarmony una piattaforma digitale europea dedicata alla ceramica, e la mostra “Co-inhabited Landing” che presenta progetti sviluppati nell’anno accademico 2025/2026.

La ceramica, intesa come materiale di ricerca, incontra il design, l’architettura e le nuove tecnologie. Progetti come KoreUrban Kite e BCool esplorano materiali innovativi e sistemi di economia circolare, utilizzando il design come strumento per migliorare la qualità degli ambienti urbani.

L’argilla cruda tra architettura e design

Domenica 6 settembre, la conferenza “L’Argilla, la materia per l’architettura e per il Design” approfondirà le possibilità offerte dall’argilla cruda nell’architettura contemporanea e nel design degli interni. Un incontro organizzato da ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica), ISIA Faenza e Ordine degli Architetti di Ravenna.

La ceramica di Supriya Menon Meneghetti

Tra gli eventi collaterali, la Bottega Bertaccini ospiterà le ceramiche di Supriya Menon Meneghetti artista indiana attiva nel campo della ceramica da oltre trent’anni. La mostra “Madri che danzano / Mothers Who Dance” sarà inaugurata giovedì 3 settembre e resterà aperta fino al 6 settembre. Un’occasione per scoprire l’arte di un’artista che unisce tradizione e innovazione.

Argillà Italia 2026 è un evento imperdibile per chi ama la ceramica e vuole scoprire le sue infinite possibilità. Un viaggio tra arte, design e sostenibilità, in una delle città più importanti per la tradizione ceramica europea.

Autore

Roberto Capelli

Roberto Capelli di Milano annotò i dati di una mensa aziendale durante un’indagine sul pasto lavorativo; quella visione epidemiologica modellò la sua linea editoriale, orientata a scelte alimentari misurate. In redazione difende chiarezza scientifica e conserva ricette leggere annotate a mano.