Nel contesto dell’esplorazione spaziale, Exprivia, un’azienda italiana, ha annunciato il lancio di un’applicazione di realtà virtuale e aumentata pensata per il rover Rosalind Franklin, previsto per atterrare su Marte nel 2030. Questa iniziativa segna un passo significativo verso il rafforzamento della presenza italiana nel settore aerospaziale, posizionando Exprivia come un attore di rilievo a livello internazionale.
La missione ExoMars e il ruolo di Exprivia
La missione ExoMars è un progetto ambizioso dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) volto a esplorare il pianeta rosso. Con l’obiettivo di preparare gli scienziati e gli operatori del Rover operations control center (ROCC) a gestire le operazioni complesse del rover, Exprivia ha sviluppato un ambiente virtuale immersivo che simula le condizioni marziane.
Una tecnologia all’avanguardia per l’addestramento
Grazie a questa applicazione, gli operatori potranno effettuare test e perfezionare le loro competenze prima dell’effettivo atterraggio del rover. La simulazione offrirà un’esperienza realistica, consentendo di provare diverse manovre e procedure in un contesto che replica fedelmente la superficie di Marte.
Il contesto italiano nell’industria aerospaziale
Situata in Puglia, Exprivia ha visto una crescita notevole nel settore aerospaziale. Con un team composto da circa 130 esperti, l’azienda opera non solo in Italia, ma anche in Paesi come la Germania e la Repubblica Ceca. Il presidente e amministratore delegato di Exprivia, Domenico Favuzzi, ha evidenziato l’importanza della regione Puglia, che si sta affermando come un distretto industriale altamente specializzato.
Crescita del settore e opportunità future
, il settore aerospaziale ha raggiunto un valore di circa 32,5 milioni di euro, con un incremento del 35% rispetto all’anno precedente. Questi risultati non solo giustificano gli investimenti in innovazione, ma attirano anche nuovi talenti, ampliando le competenze disponibili all’interno dell’azienda.
Progetti correlati e successi ottenuti
Exprivia è già coinvolta in diverse iniziative spaziali, tra cui la fornitura del Payload Data Ground Segment per la costellazione satellitare italiana Iride, un progetto dal valore di 25 milioni di euro. Questa piattaforma permette di elaborare dati provenienti da oltre 30 satelliti, utili per monitorare fenomeni climatici e territoriali.
Collaborazioni internazionali e impatto ambientale
In aggiunta, Exprivia ha contribuito al programma europeo Copernicus, dedicato all’osservazione della Terra. Grazie a questa collaborazione, i dati raccolti sono utilizzati per analizzare le correnti marine e migliorare le previsioni meteorologiche, fornendo informazioni cruciali per la gestione delle emergenze.
Un altro progetto significativo è rappresentato dalla missione Earthcare, che si concentra sulla raccolta di dati atmosferici. Exprivia si distingue anche nel programma DestinE, un’iniziativa della Commissione europea per creare doppelgänger digitali della Terra, realizzando strumenti di visualizzazione accessibili a tutti.
Con queste iniziative, Exprivia non solo dimostra il proprio impegno verso l’innovazione e la sostenibilità, ma contribuisce attivamente a promuovere l’ industria spaziale italiana su scala globale.

