In una dimostrazione di fiducia da parte degli investitori, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’emissione di un nuovo Btp a sette anni, insieme alla riapertura del Btp Green con scadenza nel 2046. Questa operazione ha suscitato un notevole interesse, con una domanda complessiva che ha superato i 265 miliardi di euro.
Dettagli dell’emissione del nuovo Btp
Il nuovo Btp a sette anni ha una scadenza fissata per il 15 marzo 2033 e un tasso d’interesse annuo del 3,15%, che verrà corrisposto attraverso due cedole semestrali. L’importo totale emesso ammonta a 15 miliardi di euro, mentre la domanda ha raggiunto circa 150 miliardi di euro. Il titolo è stato collocato a un prezzo di 99,901, il che implica un rendimento lordo annuo all’emissione pari al 3,191%.
Il valore del Btp Green
Parallelamente, è stata effettuata anche la riapertura del Btp Green, il cui importo si attesta a 5 miliardi di euro. Questa emissione ha attirato una domanda di oltre 115 miliardi di euro, dimostrando un forte interesse da parte degli investitori. Il titolo presenta una scadenza fissata al 30 aprile 2046 e offre un tasso d’interesse annuo del 4,10%, distribuito in due cedole semestrali. Il prezzo di collocamento è stato di 99,778, con un rendimento lordo all’emissione del 4,158%.
Strategia e coordinamento dell’emissione
L’emissione di questi titoli è stata gestita attraverso un sindacato composto da sei lead manager: Banca Monte dei Paschi di Siena, Barclays, BNP Paribas, Crédit Agricole, Morgan Stanley e NatWest.
Questi istituti hanno collaborato per garantire un collocamento efficace, ottimizzando le condizioni di mercato.
Il ruolo dei Btp green
I Btp green rappresentano un’importante iniziativa dei titoli di Stato italiani, finalizzati a finanziare progetti sostenibili. Questi strumenti contribuiscono a un bilancio statale sempre più orientato verso pratiche ambientalmente responsabili. Recentemente, è stato adottato un nuovo quadro di riferimento per l’emissione di tali titoli, aggiornando i criteri di selezione e rendicontazione delle spese. Questi criteri sono stati allineati ai Green Bond Principles stabiliti dall’International Capital Market Association (ICMA).
Prospettive future e regolamento
Il regolamento delle operazioni di emissione del nuovo Btp e del Btp Green è previsto per il 15 gennaio. Questa data rappresenta un momento cruciale per il Tesoro, che si prepara a raccogliere ulteriori fondi per finanziare le spese pubbliche e promuovere iniziative di sviluppo sostenibile.
Le operazioni di collocamento saranno effettuate in base alle condizioni di mercato, con l’intento di massimizzare la risposta da parte degli investitori.
L’emissione dual tranche del nuovo Btp a sette anni e la riapertura del Btp Green costituiscono una mossa strategica importante per l’Italia. Queste azioni sottolineano l’interesse crescente per i titoli di Stato sostenibili e per la gestione responsabile del debito pubblico.

