Recentemente, Elon Musk ha annunciato il rilascio del codice dell’algoritmo di X in forma aperta, attirando l’attenzione di giornalisti e utenti. Sebbene il codice sorgente fosse già disponibile su GitHub dal, mancavano dettagli chiave sul funzionamento e sulle modifiche apportate nel tempo. Questa iniziativa di trasparenza si inserisce nel contesto delle indagini avviate dalla Commissione Europea su Grok, il chatbot di X.
Tutte le novità sul codice di X
Il 31, il codice sorgente dell’algoritmo che gestisce i suggerimenti all’interno di X è stato reso pubblico. Tuttavia, non si sono registrati aggiornamenti significativi negli anni successivi. La piattaforma, allora ancora conosciuta come Twitter, ha fornito alcune informazioni sul funzionamento della visualizzazione dei post nel feed degli utenti.
Nel corso del tempo, l’algoritmo ha subito numerose modifiche, alcune delle quali hanno incrementato la visibilità di contenuti di destra. Queste variazioni hanno generato preoccupazioni e richieste di chiarimenti da parte delle autorità europee.
Le promesse di Musk
Nella serata di ieri, Elon Musk ha comunicato attraverso Twitter che il codice completo che determina quali post, sia organici che pubblicitari, vengono suggeriti agli utenti verrà reso pubblico entro sette giorni. Ha anche promesso aggiornamenti regolari ogni quattro settimane, accompagnati da note dettagliate per gli sviluppatori. Questo approccio mira a fornire una maggiore comprensione delle modifiche apportate all’algoritmo nel tempo.
Focus su Grok e le indagini europee
Le indagini europee riguardano anche il chatbot Grok, il cui codice sorgente è stato reso disponibile su GitHub a partire da metà.
L’ultima versione, Grok 4.1, rilasciata a, ha suscitato polemiche per la sua capacità di generare deepfake non consensuali. La Commissione Europea ha richiesto a X di conservare tutta la documentazione relativa a Grok in previsione di un’indagine per potenziali violazioni del Digital Services Act.
Implicazioni e reazioni
È fondamentale monitorare come l’implementazione di queste nuove misure di trasparenza impatterà sull’operato di X e sull’uso dei suoi algoritmi. Qualora Musk mantenesse le sue promesse, gli utenti e gli sviluppatori potranno esaminare a fondo il funzionamento dell’algoritmo, contribuendo a una discussione più ampia sulla responsabilità delle piattaforme social nei confronti della loro utenza.
Il passo verso un algoritmo open source rappresenta un potenziale cambiamento significativo per X e per il modo in cui gli utenti interagiscono con la piattaforma.
Sarà interessante osservare se queste iniziative porteranno a una maggiore fiducia nel sistema e se contribuiranno a un dialogo più aperto e informato sul futuro delle tecnologie digitali.

