Il mercato automobilistico in Europa continua a mostrare una tendenza positiva, come evidenziato dai dati di ottobre 2025. Secondo quanto riportato dall’Acea, sono state immatricolate oltre 1 milione di nuove auto, attestandosi a 1.019.904 unità, con un incremento del 4,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questo trend, sebbene meno marcato rispetto ai risultati di settembre, contribuisce a mantenere un saldo annuale positivo, con un totale di 11.020.514 immatricolazioni nei primi dieci mesi del 2025, pari a un aumento dell’1,9%.
Analisi delle aree geografiche
Osservando i vari mercati europei, si nota che i paesi dell’Unione Europea hanno registrato un 5,8% di crescita nel mese di ottobre, con un incremento dell’1,4% dall’inizio dell’anno.
Il Regno Unito ha visto un aumento più modesto, con un 0,5% nel mese e un 3,9% da gennaio. In controtendenza, i paesi EFTA, che comprendono Svizzera, Islanda e Norvegia, hanno registrato una leggera flessione mensile (-2,1%), pur mantenendo un bilancio annuale positivo (+5,4%).
Performance dei principali mercati
Tra i mercati più significativi, la Spagna continua a brillare, con un +15,9% a ottobre e un +14,9% dall’inizio dell’anno. Seguono la Germania, che segna un +7,8% (+0,5% da gennaio), e la Francia, con un incremento più contenuto del 2,9% (-5,4% dall’inizio dell’anno). L’Italia, al contrario, si posiziona in coda, riportando risultati negativi sia a ottobre (-0,5%) sia da gennaio (-2,6%).
Crescita delle alimentazioni alternative
Un elemento distintivo di questo periodo è la crescita esponenziale delle auto elettriche e delle ibride. Nel mese di ottobre, i veicoli elettrici (BEV) hanno registrato un aumento del 32,9%, con una quota di mercato che ora raggiunge il 16,4% nell’Unione Europea. Questo rappresenta un significativo aumento rispetto al 13,2% dello stesso mese del 2025. Nonostante questi progressi, l’Acea avverte che il tasso di crescita rimane sotto il necessario per rispettare gli obiettivi di transizione energetica.
Immatricolazioni ibride e tradizionali
Le ibride plug-in continuano a guadagnare terreno, registrando un impressionante +40,2% a livello europeo, con una quota di mercato ora del 9,1%. Le ibride tradizionali mostrano un incremento più moderato con un +7,5%, per una quota di mercato del 34,6%.
Al contrario, i motori a combustione tradizionali stanno perdendo quote: il mercato delle auto a benzina è sceso del 18,9% e quello del diesel del 24,1%.
Le performance dei costruttori
Analizzando i costruttori, il gruppo Volkswagen si conferma il leader del mercato, con 308.508 nuove immatricolazioni e un incremento del 6,5% rispetto a ottobre 2025. Tutti i marchi del gruppo mostrano risultati positivi, con Volkswagen, Skoda e Audi che registrano crescite significative. Al secondo posto si posiziona Stellantis, con 157.350 immatricolazioni e un aumento del 4,6%, sostenuto da marchi come Opel e Citroën.
Il gruppo Renault riporta 113.448 immatricolazioni, con un incremento del 10,6%. Anche il gruppo BMW mostra segni di crescita, in particolare con il marchio Mini che ha registrato un notevole +24,9%.
In controtendenza, marchi come Tesla hanno visto una flessione significativa, con un -48,5% a ottobre.
Prospettive future e sfide
Nonostante i segnali positivi, l’Unrae mette in guardia sulla distanza che l’Italia deve colmare rispetto ad altri paesi europei in termini di quota di auto elettriche, che si attesta solo al 5,0%, rispetto al 22,7% medio europeo. Per promuovere una crescita sostenibile della mobilità elettrica, è fondamentale rivedere il trattamento fiscale delle auto aziendali e migliorare le infrastrutture di ricarica. L’attenzione è rivolta all’annuncio previsto per il 10 dicembre, quando si attende una proposta legislativa della Commissione europea che potrebbe influenzare significativamente il settore.


