in

Crescita dei fornitori IT pubblici: difesa, istruzione e trasformazione digitale in testa

Il report Tussell Tech200 mostra che tra il 2026 e il 2026 i fornitori IT al servizio del settore pubblico hanno registrato aumenti significativi, con la difesa e l'istruzione in prima linea e una forte presenza di SME

crescita dei fornitori it pubblici difesa istruzione e trasformazione digitale in testa 1771351240

AGGIORNAMENTO ORE 00:00 — Il mercato dei fornitori tecnologici che servono la pubblica amministrazione britannica ha messo a segno una crescita rilevante.

Secondo il rapporto Tussell Tech200, nel periodo considerato (2026–2026) le aziende che hanno registrato i progressi più rapidi hanno visto i ricavi salire mediamente di 1,8 volte, con un valore medio assoluto di circa £3,8m. Dietro questi numeri si nascondono forti variazioni tra settori e singole imprese: alcune realtà hanno superato di molto la media, mentre altre sono rimaste più contenute.

Cosa dice il rapporto
Il Tussell Tech200 mette a confronto 200 fornitori digitali attivi nel settore pubblico britannico, esaminandone ricavi, tassi di crescita e grado di concentrazione del mercato. Dall’analisi emerge un quadro in cui i protagonisti di nicchia—specialisti con offerte mirate per il settore pubblico—stanno crescendo in modo particolarmente accelerato.

Chi ha trainato l’espansione
Gran parte della spinta proviene da fornitori focalizzati su segmenti specifici del mercato pubblico. In cima alla classifica figura una società attiva nel settore difesa: la sua impennata di fatturato riflette sia l’aumento degli appalti pubblici sia la domanda per servizi di dati e analisi legati alla sicurezza. Anche il settore dell’istruzione ha dato un contributo significativo: università e istituti hanno intensificato gli investimenti in progetti digitali, generando opportunità per aziende specializzate nella trasformazione digitale e nelle piattaforme di didattica a distanza.

Un modello ripetuto
La combinazione di contratti pubblici ricorrenti e offerte altamente specializzate ha permesso a molte realtà, anche di piccole dimensioni, di scalare rapidamente. La maggioranza delle società presenti nel Tech200 resta composta da PMI, a conferma che non è necessario essere grandi per ritagliarsi spazio negli appalti pubblici.

In media i fornitori statunitensi inclusi nella lista hanno avuto performance migliori rispetto ai pari UK — circa 2,5x contro 1,7x — mentre le grandi imprese, pur presenti, hanno spesso mostrato tassi di crescita meno elevati. Ne deriva che i guadagni più rapidi si concentrano tra specialisti agili, capaci di intercettare spese pubbliche mirate.

Settori più dinamici
Per numero di fornitori, i servizi IT dominano la classifica, seguiti da consulenza per la trasformazione digitale e dal comparto software e sistemi. Buoni risultati arrivano anche da health tech, trasporti e cyber security. In termini di crescita relativa, difesa e spazio segnano l’aumento più pronunciato — oltre cinque volte la base di riferimento — mentre l’edutech si attesta intorno a 2,7x e le tecnologie legate ad AI e robotica intorno a 2,5x.

Tendenze tecnologiche e visibilità dell’AI
Un elemento interessante è che molte soluzioni basate su intelligenza artificiale non emergono come aziende “pure” nella lista: l’AI tende a essere incorporata all’interno di piattaforme più ampie offerte dai grandi operatori IT. Questo sviluppo favorisce l’integrazione verticale, con servizi di trasformazione digitale confezionati come moduli aggiuntivi piuttosto che come prodotti autonomi. Il risultato è una minore visibilità per le startup specializzate e una maggiore attrattiva, per investitori e committenti, verso fornitori con capacità integrate e scala operativa. Ciò comporta rischi per l’innovazione di nicchia, ma al contempo apre spazio a servizi distintivi che sappiano posizionarsi come componenti essenziali nelle piattaforme più vaste.

Geografia e impatto degli appalti
La gran parte delle aziende del Tech200 ha sede nel regno unito (139), seguita da una presenza significativa di fornitori statunitensi (26) e da poche realtà provenienti da Australia, India e Germania.

Nonostante il predominio britannico per numerosità, i fornitori esteri registrano una crescita media superiore, a conferma che il mercato degli appalti pubblici UK resta accessibile anche a operatori internazionali. Inoltre, poche grandi corporation — i cosiddetti “Tech Titans” — figurano nella lista: la crescita più intensa riguarda soprattutto imprese emergenti, non i leader consolidati.

Cosa significa per chi opera nel settore
Il report, realizzato con il contributo di The Data City e focalizzato su fornitori che hanno maturato almeno £250.000 di ricavi pubblici nel primo anno considerato, offre indicazioni utili per policymaker, procuratori e imprese. Difesa, istruzione e progetti di trasformazione digitale emergono come i principali motori di espansione; la capacità di combinare dati, analytics e competenze in AI si rivela spesso determinante per crescere negli appalti pubblici. Sul piano operativo, il Tech200 funge da mappa delle opportunità e dei rischi: per competere sulle gare più rilevanti le aziende dovranno consolidare competenze tecniche, stringere partnership strategiche e garantire la solidità delle catene di fornitura. Mentre le dinamiche evolvono, resta cruciale per imprese e istituzioni monitorare i cambiamenti nei criteri di valutazione degli appalti e adattare strategie commerciali e politiche industriali

What do you think?

Scritto da Staff

silverstone rinnova la connettivita con una rete 5g permanente per fan team e broadcaster 1771350805

Silverstone rinnova la connettività con una rete 5G permanente per fan, team e broadcaster