Nella sua versione digitale, il prestito online permette di gestire l’intero processo in modalità telematica, mantenendo le stesse caratteristiche economiche del prodotto tradizionale.
L’iter online prevede:
- la possibilità di avviare la richiesta da qualunque luogo e dispositivo
- un’interfaccia digitale che guida nella compilazione dei dati
- il caricamento dei documenti in formato elettronico
- la firma del contratto tramite firma digitale
- la gestione del finanziamento tramite area riservata o applicazione dedicata
Il processo non richiede l’apertura di un conto corrente dedicato e prevede l’utilizzo di documentazione essenziale, come documento di identità (carta identità elettronica o patente di guida), codice fiscale (o Tessera Sanitaria), IBAN e prova di reddito. Una volta attivato, il finanziamento può essere monitorato in autonomia attraverso gli strumenti digitali messi a disposizione.
Il costo complessivo del finanziamento è determinato da diversi elementi che incidono sull’importo delle rate e sul totale da rimborsare. Le sezioni seguenti illustrano i principali fattori che concorrono alla definizione del costo del credito.
Il piano di ammortamento e la distribuzione del rimborso
Il piano di ammortamento definisce come il rimborso del finanziamento viene distribuito nel tempo. Si tratta del prospetto che mostra la sequenza delle rate e la composizione di ciascun pagamento, consentendo di conoscere in anticipo l’evoluzione del debito residuo e il peso degli interessi lungo la durata del prestito.
Il piano di ammortamento indica:
- l’importo della rata
- la durata del prestito
- la suddivisione tra quota capitale e quota interessi
- il capitale residuo dopo ogni pagamento
Il modello più diffuso è il piano di ammortamento alla francese, caratterizzato da rate costanti.
All’interno della rata:
- la quota interessi è più elevata nelle prime fasi
- la quota capitale aumenta progressivamente nel tempo
Questa struttura influisce sulla dinamica del rimborso e contribuisce alla definizione del costo complessivo del finanziamento.
TAN e TAEG: i parametri fondamentali del costo del credito
Il costo del credito è influenzato anche dai parametri utilizzati per calcolare gli interessi e rappresentare le spese collegate al finanziamento. I due indicatori principali sono TAN e TAEG, entrambi espressi in percentuale su base annua.
TAN – Tasso Annuo Nominale
Il TAN rappresenta il tasso di interesse puro applicato al finanziamento. Determina la quota di interessi inclusa nelle rate, ma non comprende le spese accessorie e non riflette il costo totale del credito.
TAEG – Tasso Annuo Effettivo Globale
Il TAEG indica il costo totale del credito su base annua. Include tutte le spese note al finanziatore e collegate al contratto, come:
- spese di istruttoria
- costi di incasso rata (se previsti)
- eventuali costi obbligatori connessi al finanziamento
- altri oneri accessori previsti dal contratto
Sono invece esclusi, tra gli altri:
- interessi di mora
- penali
- spese non collegate al finanziamento
Il TAEG è l’indicatore più completo per valutare il costo totale del prestito, poiché sintetizza in un unico valore l’impatto combinato di interessi e spese accessorie.
Le spese accessorie e il loro impatto sul costo totale
Oltre al tasso di interesse, il costo complessivo del finanziamento può includere alcune spese accessorie, variabili in base all’istituto finanziatore e alle condizioni contrattuali.
Quando note al finanziatore e collegate al contratto, queste spese rientrano nel calcolo del TAEG.
Le principali tipologie sono:
- Spese di istruttoria
Costi previsti per l’apertura e la valutazione della pratica di finanziamento.
- Commissioni di incasso rata
Eventuali costi applicati per la gestione dell’addebito delle rate.
- Spese di gestione o amministrazione
Oneri periodici legati alla gestione del finanziamento, quando previsti.
- Assicurazioni facoltative
Polizze opzionali associate al prestito. Non sono obbligatorie e, se presenti, incidono sul costo totale del credito.
- Costi di comunicazione o documentazione
Eventuali spese relative all’invio di comunicazioni periodiche o documenti informativi.
Come valutare correttamente un prestito online
La valutazione di un prestito online richiede l’analisi di alcuni parametri oggettivi che consentono di interpretare in modo trasparente il costo del credito e la struttura del rimborso.
Gli elementi principali da considerare sono:
- TAEG, come indicatore del costo totale
- TAN, come tasso di interesse puro
- durata del finanziamento
- spese accessorie previste dal contratto
- piano di ammortamento, che mostra l’evoluzione del debito residuo
L’analisi congiunta di questi aspetti permette di comprendere in modo completo le condizioni economiche associate al finanziamento.
Conclusione
Il costo complessivo di un prestito online è il risultato dell’interazione tra tasso di interesse, spese accessorie, durata del finanziamento e struttura del piano di ammortamento.
La comprensione di TAN, TAEG e delle componenti economiche del prestito consente di interpretare in modo chiaro la struttura del costo del credito e di valutare con trasparenza le condizioni associate al rimborso.