Kyoto Club promuove a Roma un momento di analisi dedicato al rapporto tra clima e finanza: si tratta di un confronto pubblico che mira a chiarire il quadro di riferimento sui rischi climatici e a discutere il Piano di transizione per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici presentato dalla Banca d’Italia il 29 gennaio 2026. L’evento intende offrire al pubblico e agli operatori del settore strumenti interpretativi, confrontando dati tecnici e strategie operative per integrare la sostenibilità nelle scelte finanziarie e istituzionali.
Il dialogo si svolge in presenza presso l’Hotel Nazionale, nella Sala Cristallo, e mette in relazione approcci di policy, valutazioni di rischio e possibili azioni di adattamento. Attraverso interventi e tavole rotonde si mira a trasformare l’analisi del rischio climatico in una guida pratica per il sistema finanziario, favorendo un passaggio dal quadro teorico alle scelte concrete di mitigazione e resilienza.
Contesto e obiettivi dell’incontro
L’iniziativa nasce dall’esigenza di leggere il fenomeno climatico attraverso la lente del sistema finanziario: l’obiettivo primario è mettere a sistema conoscenze scientifiche e strumenti di governance per comprendere l’impatto dei rischi climatici su bilanci, portafogli e politiche pubbliche. In questo contesto, il Piano di transizione della Banca d’Italia funge da riferimento operativo per definire priorità e ambiti di intervento. Partecipanti attesi includono esperti di climate risk, rappresentanti bancari, policy maker e organizzazioni della società civile, con l’intento di favorire un confronto trasversale e pragmatico.
Il ruolo del piano della Banca d’Italia
Il documento presentato il 29 gennaio 2026 propone linee guida per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici: calibrare scenari, integrare metriche di rischio climatico e supportare la transizione verso modelli economici più resilienti.
Nel corso dell’evento verranno analizzati gli elementi chiave del piano, spiegando come strumenti come lo stress test climatico e le metriche ESRS possano diventare strumenti operativi per istituti finanziari e regolatori.
Programma e modalità di partecipazione
Il programma della giornata prevede sessioni plenarie e tavole tematiche dedicate a specifiche dimensioni del rischio climatico: fisico, di transizione e di responsabilità. Saranno messi a disposizione materiali di approfondimento e un modulo di iscrizione per registrarsi all’evento. Per consultare il calendario dettagliato e iscriversi si rimanda alla pagina ufficiale dell’iniziativa dove sono elencati i relatori, i temi trattati e le modalità per partecipare in presenza.
Informazioni pratiche e contatti
La sede è l’Hotel Nazionale, Sala Cristallo, in Piazza di Monte Citorio, 131 a Roma (00186).
La data indicata è Mercoledì 15 aprile; per gli orari e ulteriori dettagli logistici è consigliabile consultare il programma ufficiale. Tutte le informazioni relative a programma, iscrizione e contatti sono disponibili sul sito dell’organizzatore: https://www.kyotoclub.org/it/landing-pages/the-green-and-just-transition-i-rischi-climatici-per-il-sistema-finanziario-e-il-piano-di-transizione-della-banca-ditalia. Per richieste dirette è possibile utilizzare i contatti indicati nella pagina evento.
Perché partecipare: valore aggiunto e destinatari
Partecipare significa acquisire strumenti concreti per valutare l’esposizione ai rischi climatici e per progettare strategie di adattamento che possano ridurre vulnerabilità economiche e operative. L’incontro è pensato per chi opera nel settore finanziario, per i policy maker, per consulenti ESG e per chi, a vario titolo, ha bisogno di integrare il tema climatico nelle scelte strategiche.
L’approccio proposto privilegia il dialogo tra ricerca, regolazione e pratica professionale, trasformando le raccomandazioni in azioni misurabili e replicabili.

