In molte strutture d’ufficio contemporanee la connettività mobile è diventata una criticità nonostante la copertura esterna diffusa. Materiali isolanti e design orientati al risparmio energetico riducono la penetrazione del segnale, mentre il lavoro ibrido ha aumentato le aspettative su chiamate e dati affidabili dentro gli spazi di lavoro. Per rispondere a questa esigenza, Telehouse, noto fornitore di servizi datacenter, ha avviato una collaborazione con Proptivity, specializzata in infrastrutture mobili condivise per edifici commerciali, per distribuire 4G e 5G indoor in tutta Londra.
La strategia alla base dell’intesa è offrire una rete interna che sia scalabile e sostenibile, capace di servire più operatori con un solo intervento infrastrutturale. Questa soluzione mira a trasformare il modo in cui i proprietari di edifici affrontano la connettività: non più interventi separati per ogni operatore, ma un approccio centralizzato che sfrutta un neutral host per abilitare più Mobile Network Operator (MNO) tramite la stessa installazione.
Il risultato è un servizio più uniforme per dipendenti, visitatori e coworker nei palazzi degli affari.
Perché la connettività indoor resta una sfida
Il progresso nelle tecnologie di rete non sempre si traduce in copertura costante all’interno degli edifici. I vetri a bassa emissività, i materiali isolanti e le soluzioni architettoniche orientate all’efficienza energetica possono creare vere e proprie zone d’ombra per il segnale. Inoltre, la domanda di servizi mobili all’interno degli uffici è aumentata con il diffondersi del lavoro ibrido, rendendo le interruzioni di chiamata e la latenza dati problemi concreti per produttività e soddisfazione dei tenant. Queste difficoltà spingono proprietari e facility manager a cercare soluzioni che siano sia performanti che economicamente vantaggiose.
La soluzione proposta: infrastruttura condivisa e hub di interconnessione
Proptivity costruisce e gestisce sistemi in-building basati su un modello di neutral host, permettendo a più operatori di erogare copertura mobile attraverso una singola rete interna. Telehouse mette a disposizione il suo campus di London Docklands come hub di interconnessione nel Regno Unito, creando un punto di collegamento diretto agli operatori mobili locali e facilitando il roll-out su scala cittadina. In pratica, questo modello riduce duplicazioni di impianti e semplifica la gestione, offrendo al contempo una piattaforma pronta per futuri aggiornamenti tecnologici.
Hub a London Docklands: un nodo strategico
La scelta del campus di Telehouse a London Docklands come nodo centrale non è casuale: la sede rappresenta un elemento chiave dell’ecosistema di connettività britannico. Da qui Proptivity può interconnettersi direttamente con gli MNO e orchestrare la distribuzione dei servizi agli edifici sparsi nella città.
Il modello favorisce anche una distribuzione più rapida e uniforme del servizio, migliorando l’esperienza dell’utente finale e rendendo gli spazi commerciali più attraenti per gli inquilini che considerano la connettività come requisito fondamentale.
Timing preciso: il ruolo dell’NPL e del timing via fibra
Per il funzionamento di 5G indoor è essenziale una sincronizzazione temporale accurata. Dove l’installazione di antenne GNSS sui tetti è complicata o impraticabile, Telehouse fornisce a Proptivity un servizio di fibre-delivered timing basato sui riferimenti temporali del NPL (National Physical Laboratory). Come spiega Elena Parsons, responsabile commerciale per i servizi di timing all’NPL, questa soluzione offre una sincronizzazione tracciabile e resistente, utile a mantenere stabili le reti anche in situazioni in cui il timing satellitare potrebbe essere degradato.
Impatto per proprietari, occupanti e operatori
Per i proprietari immobiliari l’approccio condiviso si traduce in un valore tangibile: spazi più connessi e appetibili per locatari che esigono servizi mobili di alta qualità. Gli occupanti, dal canto loro, beneficiano di chiamate più affidabili e di una connettività dati coerente in ogni piano dell’edificio. Dal punto di vista degli operatori mobili, il modello neutral host permette di ridurre costi operativi e accelerare l’espansione della copertura indoor senza duplicare infrastrutture. Come ha sottolineato Magnus Kelly, direttore di Proptivity, la precisione del timing e la capacità di collegarsi direttamente agli MNO sono elementi chiave per offrire performance elevate all’interno degli uffici.
Will Scott, vicepresidente vendite di Telehouse Europe, evidenzia che fornire un ambiente di interconnessione resiliente e sicuro è cruciale per sostenere questi progetti: il supporto onsite e le strutture protette aiutano a consegnare una connettività affidabile giorno dopo giorno. In sintesi, la partnership rappresenta un esempio pratico di come combinare capacità di datacenter e infrastrutture mobili condivise per risolvere un problema diffuso negli spazi di lavoro moderni, migliorando l’esperienza utente e rendendo gli edifici più competitivi nel mercato commerciale.

