Il 10 febbraio, a partire dalle ore 10:00, presso Spazio BAC in via Cottolengo 24 bis a Torino, si terrà la conferenza conclusiva del progetto Green Ethics. Questo evento rappresenta la conclusione di un’iniziativa europea che ha coinvolto numerosi attori nel campo del teatro sociale e delle comunità artistiche, affrontando le sfide del cambiamento climatico.
Il progetto, sostenuto dal Social Community Theatre Centre e dall’Università degli Studi di Torino, ha ricevuto il riconoscimento del bando Creative Europe Large Scale 2026. Nel corso degli ultimi anni, Green Ethics ha unito 18 partner provenienti da 12 nazioni, attivando pratiche artistiche in grado di intrattenere e stimolare un pensiero critico e un approccio proattivo verso il Green Deal.
Risultati e impatti del progetto
Grazie all’impegno di tutti i partecipanti, il progetto ha raggiunto oltre 45.000 persone, inclusi membri delle comunità locali, studenti, operatori culturali e reti territoriali. Questo ampio coinvolgimento ha permesso di attivare un dialogo significativo su come l’arte possa essere un potente strumento per affrontare le questioni legate al clima.
Attività artistiche e pratiche partecipative
Le attività realizzate nel corso del progetto hanno incluso laboratori, spettacoli e incontri, tutti progettati per promuovere la consapevolezza e l’azione comunitaria. Attraverso un approccio che combina arte e impegno sociale, Green Ethics ha favorito un cambiamento positivo in diverse realtà locali, dimostrando come la cultura possa rispondere efficacemente alle sfide contemporanee.
Relatori e contributi scientifici
Durante la conferenza finale, interverranno relatori di spicco nel campo dell’economia e delle politiche culturali.
Tra questi, Pierluigi Sacco, esperto riconosciuto in economia biocomportamentale, e Marta Jiménez Pumares, Policy Officer della Commissione Europea, porteranno le loro esperienze e conoscenze sui temi del cambiamento green nei settori culturali e creativi. La Fondazione Santagata collaborerà con l’Osservatorio 4C per fornire un’analisi scientifica su come le pratiche culturali possano essere integrate con le esigenze dei territori.
Un’opportunità di networking e condivisione
La conferenza si preannuncia come un’importante occasione per professionisti della cultura, istituzioni e cittadini di scambiare idee e riflessioni. Sarà un momento per discutere su come le esperienze del progetto possano continuare a influenzare positivamente i contesti locali e per esplorare nuove opportunità di collaborazione e innovazione in ambito culturale.
Per maggiori dettagli sul progetto e sulla conferenza, è possibile visitare il sito ufficiale www.greenethics.eu.

