Come salire nei risultati di Google

Per i business è importante apparire nelle prime pagine dei risultati di Google, ecco su cosa focalizzarsi per salire nei risultati di ricerca.

Salire nei risultati di Google: come fare

Non importa se il tuo business è grande o piccolo, oggi essere online è il requisito essenziale. La prima azione che compiamo quando necessitiamo di qualcosa è prendere il nostro telefono cellulare, andare su Google e cercarla.

Usiamo costantemente i motori di ricerca per farci aiutare, considerandoli validi alleati e consiglieri infallibili. Psicologicamente ci fidiamo e clicchiamo sui primi risultati che compaiono nella Serp e pensiamo “Se sono lì, ci sarà un motivo. Sicuramente sono i più bravi”. Ed è così.

Essere nella prima o seconda pagina dei risultati di Google è sinonimo di un gran lavoro che, come premio finale, ha il raggiungimento del podio. Ma come si fa ad arrivare così in alto? Ecco tre piccoli step sui quali focalizzarsi.

Arricchire il sito 

I contenuti sono essenziali. Un sito non può solo fornire informazioni basiche ma deve offrire di più. Deve essere un punto di riferimento in merito al settore e l’ambito in cui si opera. I contenuti devono essere scritti e curati con attenzione e dunque, la qualità non può essere tralasciata.

Per la scelta dell’argomento è necessario intuire cosa può essere interessante per un ipotetico lettore e come quel lettore cercherebbe quel tipo di argomento su internet. Le parole chiave, scelte sulla base degli intenti di ricerca, saranno lo scheletro dell’articolo che andrà ad arricchire la pagina del blog del sito web. È altrettanto importante che i contenuti vengano scritti con frequenza e che siano regolarmente aggiornati.

Collegamenti vitali

I link sono il mezzo principale di navigazione e senza di questi non esisterebbe la “rete”. Avere tanti collegamenti verso il proprio sito aiuterà a migliorarne il rendimento poiché i motori di ricerca, come ad esempio Google, considerano i collegamenti tra un sito e l’altro come una sorta di voto di fiducia. Gli altri parlano di te perché la tua voce è autorevole e merita ascolto, motivo per il quale Google non si lascerà scappare l’occasione di metterti in risalto.

Ma se è vero che il numero dei collegamenti è importante, la qualità degli stessi conta più di qualsiasi altra cosa. Un link da un sito come Forbes, ad esempio, avrà un impatto di gran lunga maggiore rispetto ad un blog sconosciuto. In generale, i parametri che Google prende in considerazione per determinare la qualità di un dominio sono la Page Authority, il Domain Authority, la rilevanza del sito a livello tematico e l’anchor text.

Le strategie e le tecniche per guadagnare backlink sono molteplici ma ovviamente richiedono esperienza e competenze. Affidarsi ad un’agenzia che offra servizi di link building seri e professionali, senza rischio di essere penalizzato da Google, è sicuramente l’opzione migliore per costruirsi la propria rete di backlink. Un lavoro di link building fatto male, infatti, penalizzerà il vostro sito web piuttosto che premiarlo. Quindi prima di intraprendere qualsiasi azione, assicuratevi che sia quella giusta.

Il filo conduttore

Il collante di tutte queste attività è la SEO, imprescindibile nella scrittura di contenuti così come nella link building. La SEO permette di ottimizzare il proprio sito web in maniera che questo venga visualizzato organicamente nella pagina dei risultati di ricerca dando valore aggiunto al proprio business. Per cui, tutti coloro che nutrono il desiderio di incrementare il traffico sul proprio sito web dovrebbero tenere in considerazione l’idea di investire su queste tecniche rivolgendosi ad una web agency o ad una agenzia link building. Il modo migliore per assicurarsi un coinvolgimento rapido e accurato dei clienti.

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