Interventi sull’A14 dopo l’incendio nella galleria Vinci
A causa dell’incendio di un mezzo pesante avvenuto nella primavera del 2026 nella galleria Vinci, sono in corso lavori sul tratto autostradale tra Pedaso e Grottammare. Gli interventi mirano a riparare le strutture danneggiate e a rinnovare gli impianti tecnologici per ripristinare sicurezza e funzionalità.
Rimborsi per i ritardi: cosa prevede la norma
L’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha emanato la delibera n. 211/2026, che introduce regole uniformi per i rimborsi del pedaggio in caso di significativi ritardi dovuti a disfunzioni sulla rete autostradale. La norma stabilisce una soglia minima di ritardo — 10 minuti rispetto al tempo medio di percorrenza del tratto — oltre la quale è possibile richiedere una percentuale di restituzione del pedaggio.
La percentuale cresce con l’aumentare del ritardo e, nei casi più gravi, può arrivare fino al 100%.
Come si calcola il rimborso
Il rimborso si basa sulla comparazione tra il tempo effettivo di percorrenza e il tempo standard rilevato per lo stesso tratto. La regola si applica a tutte le classi di veicoli, dai mezzi leggeri ai pesanti, secondo i criteri oggettivi definiti dalla delibera. I dettagli operativi e le modalità di applicazione verranno precisati attraverso provvedimenti attuativi e chiarimenti da parte delle autorità competenti.
Procedura pratica: Muovy Cashback e documenti necessari
La piattaforma prevista per la gestione dei rimborsi è Muovy Cashback, disponibile via app (Android/iOS) e sul sito web. Per essere riconosciuti dal sistema gli utenti devono registrarsi indicando la targa del veicolo o il dispositivo di telepedaggio; per l’accredito dell’importo è richiesto l’IBAN.
Il servizio associa i transiti, verifica i tempi di percorrenza e calcola automaticamente gli importi quando ricorrono i presupposti.
Chi ha pagato il pedaggio con carta o contanti può comunque ottenere il rimborso: il sistema accetta la scansione o la foto della ricevuta ritirata al casello, che attiva una verifica manuale. Questo consente anche a chi non desidera collegare automaticamente i pagamenti di presentare la prova d’acquisto.
Organizzazione dei cantieri e impatto sulla circolazione
Per limitare l’impatto sulla viabilità sarà attivato uno scambio di carreggiata che garantirà una corsia per senso di marcia. Questa soluzione permette di mantenere il flusso, ma aumenta la probabilità di code e rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta e nei fine settimana. I lavori interesseranno il rifacimento delle parti strutturali danneggiate e l’ammodernamento degli impianti di sicurezza e gestione del tunnel.
Informazione agli utenti e trasparenza
La concessionaria ha già avviato comunicazioni radiofoniche e stampa, integrate da avvisi nelle aree di servizio. Sul portale e sull’app sono disponibili le tabelle con le fasce di ritardo e le relative percentuali di rimborso; i testi ufficiali e le interpretazioni sono pubblicati anche sul sito dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti. L’efficacia del meccanismo dipenderà dalla chiarezza delle istruzioni operative: informazioni precise riducono contestazioni e accelerano le pratiche di rimborso.
Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
Sono attesi aggiornamenti sulle modalità applicative e sui tempi di attuazione del meccanismo di indennizzo. Chi percorre l’A14 tra Pedaso e Grottammare può quindi prepararsi a registrarsi su Muovy Cashback e a raccogliere eventuali ricevute di viaggio, qualora voglia richiedere il rimborso in caso di ritardi superiori ai 10 minuti.
Le autorità e la concessionaria dovranno fare chiarezza sui dettagli operativi per rendere il sistema pienamente funzionante e accessibile.

