Salta al contenuto
21 Giugno 2026

Come la Ferrari punta a colmare il gap di potenza con Mercedes grazie a Shell

La Ferrari sta per implementare modifiche significative alla sua power unit grazie alla collaborazione con Shell, con l'obiettivo di ridurre il divario di potenza con Mercedes.

Come la Ferrari punta a colmare il gap di potenza con Mercedes grazie a Shell

La Ferrari è pronta a fare un passo avanti significativo nella Formula 1 grazie a una collaborazione strategica con Shell. La squadra del Cavallino Rampante sta per inviare a Spielberg la terza unità della power unit 067/6, dotata delle modifiche concesse dall’Additional Development and Upgrade Opportunities (ADUO).

Questa mossa potrebbe permettere alla Ferrari di ridurre il divario di potenza con il motore Mercedes M17 E Performance, grazie al lavoro congiunto del team di Enrico Gualtieri e del laboratorio Shell di Amburgo.

Innovazioni tecnologiche e prestazioni

Uno dei principali fattori di miglioramento è il nuovo carburante sviluppato da Shell, omologato e pronto per essere utilizzato. Tuttavia, è difficile stabilire quanto l’incremento delle prestazioni dipenda dal carburante e quanto dalle modifiche concesse dalla FIA.

La Ferrari ha adottato una testata in lega di acciaio che consente di mantenere temperature più elevate nella camera di combustione rispetto alle versioni tradizionali in alluminio. Questo approccio rivoluzionario, inizialmente criticato, permette di bruciare più particelle di benzina, generando meno emissioni e una combustione più efficiente. L’effetto finale è un aumento di potenza che beneficerà sia Lewis Hamilton che Charles Leclerc.

L’impatto sul circuito

La vittoria di Lewis Hamilton a Barcellona ha galvanizzato il team di Maranello, che spera di confermare il salto di qualità della SF-26 in Stiria. Il secondo pacchetto aerodinamico di aggiornamento, introdotto dopo il GP di Miami, ha permesso alla vettura di gestire meglio l’usura degli pneumatici, rompendo l’egemonia di Mercedes nelle prime sei gare della stagione.

Tuttavia, la Ferrari deve affrontare anche alcune sfide tecniche. Durante il GP di Catalunya, Charles Leclerc ha subito un problema elettronico che ha compromesso il sistema idraulico, lasciandolo senza idroguida, brake by wire e aerodinamica attiva. I tecnici stanno ancora cercando di capire la causa del blackout, che potrebbe essere simile a quello che ha causato l’uscita di Leclerc a Monte Carlo.

La sfida futura

Con la vittoria inattesa dopo 34 gare senza successo, la Ferrari deve ora confermare la sua capacità di competere con Mercedes e Red Bull. La Red Bull, in particolare, ha programmato il debutto di un importante pacchetto di novità sul tracciato di casa, aumentando la pressione sulla squadra di Maranello.

Charles Leclerc deve ritrovare la fiducia nella SF-26, e l’Austria potrebbe essere la pista giusta per cancellare un momento difficile sia tecnicamente che psicologicamente. A Spielberg, Charles ha sempre disputato gare competitive, e questo potrebbe essere il momento giusto per riprendere il controllo.

Tuttavia, la strada verso il successo è ancora lunga e piena di sfide, con la Red Bull che si prepara a rispondere con novità tecnologiche sul proprio circuito di casa.

Autore

Emanuele Galli

Emanuele Galli, partenopeo, ricorda un incontro a Capodichino con volontari sanitari che lo spinse a spiegare procedure complesse in modo semplice. In redazione adotta tono creativo e diretto, porta reportage clinici e un quaderno con disegni esplicativi per pazienti.