FLASH – Nelle ultime ore Verizon Connect ha pubblicato il 2026 Fleet Technology Trends Report, che indica una trasformazione delle flotte veicolari guidata dai dati e dall’intelligenza artificiale (AI). Il rapporto, datato 27 Feb 2026, si basa su interviste a quasi 900 professionisti del settore pubblico e privato. Obiettivi chiari emergono: aumentare la produttività, contenere i costi operativi e migliorare la sicurezza dei conducenti.
I fatti
Secondo il rapporto, le organizzazioni stanno integrando tecnologie connesse, GPS e soluzioni video basate su AI. L’obiettivo è passare da una gestione reattiva a un modello predittivo e intelligente. Le priorità emerse sono misurabili e orientate a efficienza e riduzione dei rischi operativi.
Le implicazioni
La diffusione di sistemi telematici e analitica avanzata rende possibile una pianificazione più precisa delle operazioni.
Ciò può tradursi in minori costi di carburante, riduzione dei tempi morti e miglioramento della sicurezza stradale. I risultati indicano anche una crescente domanda di integrazione tra dati veicolari e infrastrutture aziendali.
Cosa succede ora
Le aziende del trasporto e della logistica sono chiamate ad adottare soluzioni interoperabili e a investire in competenze analitiche. Il rapporto suggerisce che l’adozione di tecnologie connesse rimarrà un fattore chiave per la competitività nel prossimo biennio.
Priorità operative: produttività, costi e sicurezza
La transizione verso soluzioni connesse si riflette nelle priorità dichiarate dai responsabili di flotte. Il 66% indica come priorità numero uno l’incremento dell’efficienza e della produttività. Il 62% punta a ridurre i costi operativi. Il 52% pone al centro la sicurezza dei conducenti.
Il dato segnala un cambio di approccio: la tecnologia è considerata uno strumento strategico per gestire volatilità economica e pressioni inflazionistiche. Il 54% degli intervistati individua l’aumento dei costi come sfida principale e orienta gli investimenti verso strumenti con ritorni rapidi.
Risultati tangibili delle soluzioni connesse
La diffusione del GPS fleet tracking è salita al 80% degli operatori. Si tratta di un aumento di 11 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Gli utilizzatori riportano effetti misurabili sulle attività operative.
Il 44% degli intervistati indica un miglioramento della produttività grazie al tracciamento. Il 53% segnala una migliore utilizzazione degli asset, ossia un uso più efficiente di veicoli e attrezzature. Il 55% registra un aumento dell’efficienza nelle operazioni di field service.
Questi indicatori confermano che la connettività converte i dati in risparmi e benefici operativi.
Le aziende, già orientate verso strumenti con ritorni rapidi, stanno privilegiando soluzioni che dimostrino impatti economici e gestionali immediati.
AI e video telematics: dalla rilevazione all’azione
Le aziende, già orientate verso strumenti con ritorni rapidi, privilegiano soluzioni che dimostrino impatti economici e gestionali immediati. In questo contesto la video telematics con supporto AI si afferma come leva operativa per la gestione flotte.
I numeri
L’adozione delle soluzioni di video AI raggiunge il 46% degli operatori. Tra gli utilizzatori, il 74% segnala un miglioramento della sicurezza dei conducenti. Il 41% indica un effetto significativo sul coaching. Il 64% riporta una maggiore tutela contro richieste di risarcimento infondate.
Impatto operativo
Le funzionalità di rilevazione del comportamento e il coaching in tempo reale contribuiscono a ridurre i costi connessi agli incidenti.
Le aziende documentano una diminuzione del 48% delle spese legate agli eventi incidentali.
Sviluppi attesi
Si prevede un’ulteriore integrazione tra telematica video, sistemi di formazione e piattaforme assicurative. L’evoluzione punta a consolidare risultati misurabili in termini di sicurezza e contenimento dei costi.
Effetti economici e operativi
La transizione alle tecnologie digitali conferma impatti economici misurabili e continuità con i risultati sulla sicurezza.
Gli utilizzatori di GPS riportano una riduzione media del 19% dei costi legati agli incidenti e del 15% delle spese di manutenzione. Nel complesso, i fleet manager ottengono riduzioni medie tra l’11% e il 19% su voci quali carburante, incidenti, manodopera e manutenzione. Questi dati rafforzano l’ipotesi che l’investimento in tecnologie connesse offra ritorni rapidi e misurabili.
La situazione si evolve rapidamente: le aziende che scalano gli strumenti digitali possono tradurre i risparmi operativi in capacità d’investimento e resilienza contro i rincari.
Veicoli elettrici e intelligenza predittiva
AGGIORNAMENTO ORE: la transizione alle tecnologie digitali estende il focus alle flotte aziendali, dove emergono casi concreti di integrazione degli EV con sistemi predittivi. Il 35% dei professionisti indica che gli strumenti tecnologici hanno migliorato la visibilità delle prestazioni degli EV. Il 28% segnala l’uso della tecnologia per identificare percorsi e applicazioni ideali per l’impiego dei veicoli elettrici.
Le aspettative verso l’AI riguardano strumenti più intuitivi e proattivi. Tra le funzioni richieste figurano gli AI data assistant, la auto-generazione di insight e forme di agentic AI. Queste ultime sono progettate per eseguire azioni operative, come la manutenzione predittiva e l’ottimizzazione dei tragitti, con intervento umano ridotto.
La situazione si inserisce nel percorso di digitalizzazione delle flotte e continua a evolvere: l’adozione combinata di EV e soluzioni predittive può tradurre efficienza operativa in maggiore capacità d’investimento e resilienza contro i rincari.
Verso una gestione predittiva e autonoma
La transizione all’integrazione tra veicoli elettrici e tecnologie predittive apre la strada a una gestione delle flotte più proattiva. Verizon Connect indica lo spostamento dall’intervento reattivo alla capacità di anticipare guasti, rischi e opportunità. Secondo Peter Mitchell, senior vice-president e general manager di Verizon Connect, «la gestione flotte entra in un nuovo capitolo, caratterizzato da intelligenza rapida, connettività e azione». I dati, da soli, non bastano: servono processi che convertano le informazioni in insight azionabili per intervenire tempestivamente.
Il report del 27 Feb 2026 sottolinea che le flotte che adottano AI, video telematics e GPS registrano miglioramenti misurabili in sicurezza, costi operativi e produttività. La sfida per i manager resta la selezione delle soluzioni adeguate e la riorganizzazione dei processi aziendali. In assenza di queste condizioni, gli investimenti tecnologici rischiano di non tradursi in risultati sostenibili nel tempo.

