Nel panorama in continua evoluzione dell’intelligenza artificiale, AMD ha annunciato un’importante espansione della sua collaborazione con HPE, con l’obiettivo di ridefinire il concetto di computing ad alte prestazioni. Questa nuova alleanza si concentra sullo sviluppo di un’infrastruttura AI aperta e scalabile, destinata a rispondere alle esigenze sempre più complesse delle aziende e dei ricercatori.
Architettura Helios: un salto nel futuro
La partnership tra AMD e HPE si traduce nell’adozione della nuova architettura Helios, una soluzione di AI a rack che prevede l’integrazione di tecnologie all’avanguardia. Utilizzando le CPU AMD EPYC e le GPU AMD Instinct, Helios è progettata per ottimizzare le prestazioni e la scalabilità, semplificando il deployment di cluster AI di grandi dimensioni.
Componenti chiave della soluzione
Il sistema Helios integra schede di rete AMD Pensando e il software open ROCm, realizzando così una piattaforma coesa e altamente efficiente. Questa architettura raggiunge prestazioni fino a 2.9 exaFLOPS per rack, risultando particolarmente adatta per carichi di lavoro AI complessi. La progettazione si basa sul modello OCP Open Rack Wide, il quale consente di accelerare i tempi di implementazione e garantire una maggiore flessibilità.
Collaborazione con Broadcom per un networking avanzato
Una delle innovazioni più significative di questa alleanza è l’integrazione di uno switch Ethernet scalabile, sviluppato in collaborazione con Broadcom. Questo dispositivo è progettato per massimizzare le performance nelle applicazioni di intelligenza artificiale, utilizzando lo standard Ultra Accelerator Link over Ethernet (UALoE). HPE si propone di fornire soluzioni ai propri clienti che non solo risultino efficienti, ma che contribuiscano anche a ridurre i rischi associati alla scalabilità delle operazioni di intelligenza artificiale.
Impatto sull’ecosistema cloud
La collaborazione tra HPE e AMD rappresenta un passo significativo verso l’ottimizzazione delle infrastrutture cloud, promuovendo un approccio aperto e standardizzato. Antonio Neri, presidente e CEO di HPE, ha evidenziato l’importanza di questa iniziativa, affermando che la nuova architettura Helios porterà a implementazioni più rapide e a una maggiore flessibilità per i clienti nel settore del cloud computing.
Il supercomputer Herder: un passo avanti per la ricerca
All’interno di questa collaborazione, AMD sta sviluppando il nuovo supercomputer Herder, destinato al High-Performance Computing Centre Stuttgart (HLRS) in Germania. Questo sistema è alimentato da GPU AMD Instinct MI430X e CPU AMD EPYC di ultima generazione, progettato specificamente per gestire carichi di lavoro HPC e AI su grande scala.
Verso una ricerca scientifica avanzata
Herder non solo promette di migliorare le performance nel campo della simulazione numerica, ma è anche progettato per supportare applicazioni di machine learning e intelligenza artificiale. Il direttore dell’HLRS, Michael Resch, ha affermato che questa architettura permetterà agli utenti di sviluppare metodi computazionali più efficienti e di eseguire simulazioni più ampie, potenzialmente conducendo a scoperte scientifiche significative.
Con l’arrivo della nuova architettura Helios e del supercomputer Herder, AMD e HPE non solo mirano a migliorare le performance nel settore dell’AI, ma anche a stabilire nuove basi per l’innovazione scientifica e industriale in Europa. La disponibilità della piattaforma Helios è prevista a partire dal 2026, mentre il supercomputer Herder sarà operativo entro la fine del 2027.


