Salta al contenuto
1 Settembre 2026

Classifica dei turisti più rispettosi e le vacanze a piedi come antidoto al sovraturismo

Un sondaggio rivela quali nazionalità sono considerate le più educate e rispettose durante i viaggi, mentre le vacanze a piedi emergono come soluzione al sovraturismo

Classifica dei turisti più rispettosi e le vacanze a piedi come antidoto al sovraturismo

Viaggiare è un’esperienza che arricchisce, ma le buone maniere e il rispetto per l’ambiente e le comunità locali fanno la differenza. Un recente sondaggio ha svelato quali nazionalità sono considerate le più educate e rispettose durante i viaggi, oltre a identificare chi è più generoso con le mance, chi spende di più e chi è più avventuroso. Parallelamente, le vacanze a piedi stanno guadagnando popolarità come antidoto al sovraturismo, offrendo un modo più lento e immersivo di esplorare le destinazioni.

Il sondaggio, condotto tra 192 tour operator, ha posto cinque domande chiave: quale nazionalità è la più educata, quale lascia le mance migliori, quale spende di più, quale è la più avventurosa e quale è la più appassionata di cibo locale. I risultati offrono uno spaccato interessante sulle abitudini di viaggio dei diversi paesi e sulle tendenze emergenti nel settore turistico.

I turisti più educati al mondo

I turisti giapponesi si sono aggiudicati il primo posto nella classifica dei viaggiatori più educati, con il 21,1% delle citazioni da parte dei tour operator. Seguono i norvegesi e gli svizzeri rispettivamente con il 10,6% e il 10,4%. I canadesi e gli statunitensi completano il podio. All’ultimo posto della lista figurano i turisti italiani con solo l’1,3% delle citazioni. Nonostante ciò, i viaggiatori europei hanno ricevuto apprezzamenti per la loro curiosità e interesse verso la fauna selvatica e la conservazione dell’ambiente.

Generosità e spesa in viaggio

Gli americani sono stati identificati come i turisti più generosi con le mance, con il 29,5% delle citazioni. Seguono i tedeschi i canadesi e gli svizzeri. Per quanto riguarda la spesa, gli americani sono ancora in testa con il 24%, seguiti da tedeschi e canadesi, entrambi al 12,8%. Questi dati rivelano non solo le abitudini di spesa, ma anche la percezione di generosità e rispetto verso i servizi locali.

Avventura e passione per il cibo

I tedeschi sono risultati i viaggiatori più avventurosi, con il 21,1% delle citazioni, seguiti dai francesi e dagli olandesi. All’estremità opposta della scala, britannici e indiani si sono fermati al 4,5%, mentre gli spagnoli hanno raggiunto solo il 4,3%. Per quanto riguarda la passione per il cibo, i primi posti della classifica sono occupati da nazionalità asiatiche: IndiaGiappone e Cina. La Francia occupa il terzo posto, seguita dai Paesi Bassi e dall’Italia.

Le vacanze a piedi come antidoto al sovraturismo

Le vacanze a piedi stanno emergendo come una soluzione sostenibile al problema del sovraturismo. L’overtourism non riguarda solo i numeri, ma la concentrazione afferma Annie Antonatou, specialista di vacanze a piedi. Le vacanze a piedi offrono uno stile di turismo più equilibrato rispetto a quello delle navi da crociera, permettendo ai visitatori di disperdersi tra villaggi, sentieri e isole meno conosciute.

Questo tipo di turismo non solo riduce l’impatto ambientale, ma sostiene anche le economie locali. Chi viaggia a piedi trascorre più tempo nei villaggi e nelle zone remote, spendendo denaro nelle attività locali, tra cui alloggi, compagnie di traghetti, panifici e taverne. Sono proprio questi piccoli incontri a tenere in vita l’economia dei villaggi spiega Antonatou.

Destinazioni per vacanze a piedi

Tra le destinazioni più popolari per le vacanze a piedi ci sono la Costiera Amalfitana in ItaliaSantorini e le Cicladi in Grecia e l’Algarve in Portogallo. Ogni luogo offre un’esperienza unica, permettendo ai viaggiatori di scoprire la vera autenticità del posto e di vivere la quotidianità come un abitante del posto.

Le vacanze a piedi non solo offrono un modo più lento e immersivo di esplorare le destinazioni, ma contribuiscono anche a contrastare l’overturism, rendendo il viaggio più piacevole per tutti.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.