Un report di Counterpoint sul 2026 mette in evidenza come il mercato degli smartphone sia rimasto concentrato attorno a due grandi nomi: Apple e Samsung. Secondo l’analisi, la competizione non è solo sui volumi globali ma anche sulle strategie di prezzo e sui segmenti di mercato: nei paesi più maturi i consumatori premiano il segmento premium, mentre in molte economie emergenti continuano a dominare dispositivi più accessibili e spesso basati su connettività 4G. Il report fotografa una situazione in cui la leadership commerciale si misura regione per regione, con alcuni modelli che performano in modo molto diverso a seconda del territorio.
Nel corso del 2026 il successo dell’iPhone 17 ha contribuito a portare Apple in testa alla classifica delle spedizioni complessive, ma la distribuzione regionale mostra sfumature importanti.
Il rapporto evidenzia come la presenza di telefoni premium nelle top list sia consistente nei mercati occidentali e in Cina, mentre in aree come l’America Latina e il Medio Oriente/Africa emergono marchi e modelli orientati al prezzo. Questa dicotomia tra fascia alta e fascia economica è centrale per comprendere perché, nonostante il valore del brand Apple, Samsung continui a raccogliere grandi volumi grazie alla sua offerta di fascia media e bassa.
Panorama globale e dati chiave
Il monitoraggio di Counterpoint indica che Apple ha conquistato la leadership in più aree strategiche, tra cui il Nord America, l’Europa, la Cina e l’Asia-Pacifico, mentre Samsung si è affermata come prima in America Latina e nella macroarea Medio Oriente/Africa.
In Europa, dove circa il 60% delle spedizioni riguarda il segmento premium, la top five dei modelli più venduti è dominata dai dispositivi Apple: iPhone 16, iPhone 16 Pro, iPhone 16 Pro Max e iPhone 17, con il Samsung Galaxy S25 unico rappresentante coreano al quinto posto. Questi dati fotografano l’efficacia della strategia di prezzo e posizionamento dei produttori.
Leadership regionale
Nel Nord America l’andamento premia i modelli di punta di Apple, con l’iPhone 16 che figura ai vertici delle spedizioni e un Samsung Galaxy A16 5G che si inserisce come alternativa più economica nella top five. In Asia-Pacifico il risultato è simile, con una forte domanda per la gamma iPhone; in Cina i report segnalano una prevalenza di modelli Apple nelle posizioni di testa, con una preferenza marcata per le versioni Pro e Pro Max.
Al contrario, in America Latina e nelle regioni MEA la classifica è occupata da telefoni focalizzati sul rapporto qualità-prezzo, spesso con connettività 4G.
Differenze di offerta e strategie di mercato
Un elemento ricorrente nel report è la diversa composizione dell’offerta: Apple appare più forte nei segmenti di prezzo elevato, dove la proposta include top di gamma costosi, mentre Samsung ottiene numeri significativi grazie a una gamma ampia che spazia dai flagship ai modelli molto accessibili. Questo approccio genera due effetti chiave: da un lato Apple consolida la leadership nei mercati con alta capacità di spesa; dall’altro Samsung riesce a mantenere volumi elevati nelle aree sensibili al prezzo, contribuendo alla sua presenza globale.
Modelli emergenti nei mercati a basso prezzo
Nei mercati in cui il prezzo è determinante, compaiono spesso marchi diversi da Apple e Samsung: tra i modelli citati figurano il Redmi 14C, il Motorola Moto G05 e diversi dispositivi Tecno come il Camon 40 e il Pop 9. Questi telefoni, prevalentemente connessi in 4G, conquistano quote importanti in America Latina e nelle aree MEA, confermando che l’accessibilità rimane un fattore decisivo per grandi segmenti della domanda globale.
Conseguenze per produttori e consumatori
La fotografia tracciata da Counterpoint nel 2026 suggerisce che le strategie future dovranno bilanciare innovazione e accessibilità: i produttori premium continueranno a investire su caratteristiche distintive per attirare clienti nei mercati maturi, mentre chi punta ai volumi dovrà affinare la proposta per gli utenti sensibili al prezzo. Per i consumatori questo significa avere più scelta: chi cerca l’ultima tecnologia tenderà verso l’iPhone, mentre chi privilegia il costo-beneficio potrà trovare offerte competitive nella serie Galaxy A o tra i modelli di marchi emergenti.

