Con un incasso di circa 90 milioni di euro, Alberto Genovese ha completato la vendita delle sue quote in Prima Assicurazioni. Si tratta di una delle exit più significative dell’ecosistema startup italiano degli ultimi anni, conclusa in modo discreto ma con un impatto rilevante sia dal punto di vista economico che strategico.
Genovese, figura centrale nello sviluppo di realtà digitali come Facile.it e Prima Assicurazioni, chiude così un capitolo chiave del suo percorso imprenditoriale. La notizia ha riacceso l’interesse sul suo nome e ha sollevato nuove domande: chi è oggi Alberto Genovese, dopo questa uscita? Quali sono le sue intenzioni future? E che ruolo ha oggi la fondazione che porta il suo nome, in un momento in cui tutto sembra riorganizzarsi sotto nuovi equilibri?
Questo articolo esplora il suo profilo attuale, i dettagli dell’operazione economica, gli scenari possibili e l’attività della fondazione, per comprendere meglio il presente di una figura che continua a far parlare di sé, questa volta per una grande manovra imprenditoriale.
Chi è oggi Alberto Genovese: oltre la cronaca, il profilo attuale
Alberto Genovese è oggi una figura che continua ad avere un peso nel panorama imprenditoriale italiano, nonostante la ridotta esposizione pubblica. Il suo nome resta fortemente associato a due tra i progetti più innovativi del digitale italiano: Facile.it, il primo grande comparatore online di servizi, e Prima Assicurazioni, una delle realtà più solide nel settore insurtech.
Pur non ricoprendo più incarichi operativi all’interno di Prima da tempo, Genovese ha mantenuto un ruolo rilevante come azionista fino al 2025, quando ha concluso definitivamente la sua uscita con una transazione valutata intorno ai 90 milioni di euro. Questo conferma una capacità di visione e costruzione di valore che resta attuale, ben oltre le fasi iniziali delle startup.
Oggi, Genovese si muove con maggiore discrezione. Non è al centro di nuove operazioni pubbliche, ma continua a gestire le sue attività con attenzione, investendo su progetti più riservati e dedicando tempo e risorse a iniziative non direttamente legate alla scena mainstream. Il suo profilo è quello di un imprenditore che ha già segnato un ciclo importante nel digitale italiano e che ora sceglie modalità diverse per proseguire il proprio percorso.
La vendita di Prima Assicurazioni: numeri, tempistiche e contesto
L’uscita di Alberto Genovese da Prima Assicurazioni è stata ufficializzata nel 2025, con la cessione delle sue quote residue per un incasso complessivo stimato attorno ai 90 milioni di euro. Una delle operazioni più rilevanti per dimensione nel contesto dell’insurtech italiano, e uno dei passaggi finali nella relazione di Genovese con la società che aveva contribuito a fondare.
Fondata nel 2015, Prima Assicurazioni è diventata in pochi anni un player centrale nel mercato delle assicurazioni digitali, puntando su tecnologia, semplicità d’uso e prezzi competitivi. Genovese ne è stato tra i promotori principali, portando visione strategica e capitale fin dalla fase iniziale. Già da tempo non era più coinvolto nella gestione operativa, ma ne aveva mantenuto una partecipazione significativa.
La vendita definitiva delle sue quote rappresenta la conclusione di un ciclo imprenditoriale importante, iniziato con l’esperienza di Facile.it e consolidato proprio attraverso Prima Assicurazioni. Un percorso che ha confermato la sua capacità di costruire e valorizzare progetti digitali di alto impatto, e che oggi lo colloca tra le figure più influenti nel panorama tech italiano degli ultimi 15 anni.
Cosa farà ora Genovese? Le ipotesi su progetti futuri e direzioni possibili
Dopo l’uscita definitiva da Prima Assicurazioni, una domanda circola tra addetti ai lavori e osservatori: quale sarà la prossima mossa di Alberto Genovese? L’entità della cifra incassata, unita alla sua esperienza imprenditoriale, lascia aperti diversi scenari.
Non ci sono annunci ufficiali né piani resi pubblici, ma si può ipotizzare che Genovese stia valutando nuove aree d’interesse, con un approccio diverso rispetto alla fase più espansiva della sua carriera. Alcuni suggeriscono la possibilità di un ritorno come investitore privato in progetti innovativi, altri ipotizzano il lancio di iniziative più contenute, ma ad alto contenuto tecnologico o a forte impatto sociale.
Un altro ambito che potrebbe attirare la sua attenzione è quello legato a progetti personali a lungo termine, meno esposti mediaticamente, ma capaci di esprimere una visione più matura del fare impresa.
La gestione del proprio patrimonio, l’ottimizzazione di investimenti già avviati e il sostegno a iniziative legate alla fondazione rappresentano, per ora, i filoni più concreti del suo presente. Ma resta aperta la possibilità che decida di sorprendere ancora con una nuova idea imprenditoriale, in contesti magari differenti da quelli percorsi finora.
Un progetto parallelo: la fondazione che porta il suo nome
Accanto al percorso imprenditoriale, un elemento che oggi caratterizza il presente di Alberto Genovese è la fondazione che porta il suo nome. La Fondazione Laura e Alberto Genovese è attiva nel campo del supporto psicologico rivolto ai familiari di persone con dipendenze, offrendo strumenti concreti per affrontare situazioni complesse con l’aiuto di professionisti.
La fondazione fornisce un servizio gratuito di consulenza psicologica online, rivolto a genitori, partner e parenti di soggetti tossicodipendenti. Oltre al supporto digitale, ha attivato uno studio clinico a Milano, dove è possibile accedere a valutazioni e percorsi individuali. È in fase di progettazione anche una comunità terapeutica residenziale, con l’obiettivo di offrire un ambiente strutturato per il recupero.
Le attività si basano su approcci scientificamente validati, come la Dialectical Behavioral Therapy (DBT), e includono la produzione di contenuti informativi e formativi per aumentare la consapevolezza sul tema della dipendenza.
Con questa iniziativa, Alberto Genovese ha dato continuità a un progetto di aiuto per tossicodipendenti strutturato e professionale, che oggi rappresenta una parte rilevante della sua vita e del suo impegno attuale.

