BMW presenta la sua prima berlina totalmente elettrica nata sulla piattaforma Neue Klasse, la nuova i3, secondo modello della famiglia dopo la iX3. Il progetto vuole reinterpretare il concetto di Serie 3 in chiave a batteria, mantenendo l’identità stilistica del marchio ma introducendo soluzioni tecniche che puntano a ridefinire i parametri del segmento: autonomia dichiarata fino a 900 km WLTP e ricarica in corrente continua fino a 400 kW.
Il lancio avverrà con la versione top di gamma i3 50 xDrive, caratterizzata da trazione integrale e tecnologie di ultima generazione. BMW comunica che la produzione prenderà il via nello stabilimento di Monaco (Milbertshofen) ad agosto 2026, con le prime consegne previste per l’autunno 2026; un anno dopo l’avvio la fabbrica sarà completamente riconvertita alla produzione dei modelli elettrici della Neue Klasse.
Powertrain, prestazioni e autonomia
La i3 50 xDrive monta due unità elettriche, una sull’asse posteriore e una su quello anteriore, per una potenza combinata di 345 kW (469 CV) e una coppia massima dichiarata di 645 Nm, dati che consentono lo scatto 0-100 km/h in 4,7 secondi. La soluzione tecnica vede un motore sincrono posteriore a eccitazione elettrica (EESM) e un motore asincrono anteriore (ASM), scelta pensata per ottimizzare efficienza e costi. Al centro del sistema di propulsione c’è la sesta generazione della tecnologia BMW eDrive, che porta motori riprogettati e una nuova architettura ad 800 volt.
Ricarica e pacco batteria
Grazie all’architettura a 800 volt la vettura accetta picchi di ricarica in DC fino a 400 kW, permettendo, nelle condizioni ideali dichiarate dalla Casa, di recuperare fino a 400 km di autonomia in circa 10 minuti.
La ricarica in alternata arriva fino a 22 kW e la vettura supporta funzioni di ricarica bidirezionale, come Vehicle-to-Load, Vehicle-to-Home e Vehicle-to-Grid (con alcune modalità che richiedono pacchetti opzionali). BMW non ha ancora comunicato la capacità nominale della batteria, ma l’insieme delle scelte tecniche, tra celle cilindriche e design cell-to-pack, suggerisce un pacco ampiamente superiore ai 100 kWh e una densità energetica superiore del 20% rispetto alla generazione precedente.
Cuore digitale e assistenza alla guida
La nuova i3 integra una piattaforma elettronica e software centralizzata, basata su quattro supercomputer ad alte prestazioni di cui il principale è il Heart of Joy. Questo sistema coordina trazione, recupero, frenata e dinamica, e secondo BMW opera fino a dieci volte più velocemente rispetto alle architetture precedenti.
La logica di gestione include funzioni come il Soft-Stop per decelerazioni più naturali e il pacchetto di assistenza denominato BMW Symbiotic Drive, pensato per evolvere i livelli di guida assistita mantenendo il guidatore al centro dell’esperienza.
Software e interfacce
All’interno l’abitacolo è orientato alla semplificazione digitale: il nuovo Panoramic iDrive si affianca a una grande plancia digitale e a un sistema operativo aggiornato che privilegia la visualizzazione delle informazioni e l’interazione mediante comandi minimali. L’assenza del tradizionale tunnel centrale, resa possibile dall’architettura specifica per trazione elettrica, aumenta la sensazione di spazio e modularità abitativa.
Design, sostenibilità e produzione
Esteticamente la i3 reinterpreta la famiglia Serie 3 con proporzioni definite dal concetto 2.5-box: passo lungo, sbalzi ridotti, zona vetrata inclinata verso la coda e paraurti compatti.
Il frontale unisce la doppia firma luminosa alla calandra stilizzata, mentre la coda è caratterizzata da luci orizzontali nette e passaruota pronunciati che sottolineano la postura sportiva. Le misure confermate parlano di 4.760 mm di lunghezza, 1.865 mm di larghezza, 1.480 mm di altezza e un passo di 2.897 mm, proporzioni studiate per un equilibrio dinamico e un abitacolo più ampio del previsto.
Sul fronte della sostenibilità BMW dichiara una riduzione di circa un terzo delle emissioni di CO₂e nella supply chain già in fase di sviluppo e l’impiego significativo di materiali secondari: circa il 30% della vettura è composto da materiali riciclati o rigenerati, con uso di alluminio riciclato, plastiche recuperate e rivestimenti in poliestere riciclato. La produzione avrà luogo nello stabilimento di Monaco (Milbertshofen), aggiornato per la Neue Klasse, con avvio ad agosto 2026 e prime consegne in autunno 2026; la linea sarà poi interamente dedicata ai modelli elettrici della nuova famiglia.
In sintesi, la BMW i3 nasce per affiancare la Serie 3 termica e non per sostituirla, proponendo un equilibrio tra heritage stilistico, avantronomia tecnica e attenzione alla circolarità dei materiali. Con caratteristiche come l’autonomia fino a 900 km WLTP, la ricarica a 400 kW e un’architettura a 800 volt, la i3 si pone come punto di riferimento per chi cerca una berlina elettrica che unisca efficienza, tecnologia e sostenibilità.

