Un recente attacco informatico ha scosso il Royal Borough di Kensington e Chelsea, a Londra, compromettendo i dati di circa 100.000 residenti. Questo incidente ha suscitato preoccupazione tra i cittadini, già allarmati per la sicurezza delle loro informazioni personali in un contesto in cui i crimini informatici sono sempre più frequenti.
La natura dell’incidente
Il consiglio comunale ha confermato che l’attacco si è verificato il 24 novembre. Una volta scoperto, sono state immediatamente attuate misure per isolare i sistemi colpiti. Tuttavia, il danno era già stato fatto, con dati potenzialmente sensibili copiati dai server comunali. I leader del consiglio, tra cui la leader del consiglio Elizabeth Campbell, hanno espresso preoccupazione riguardo alla vulnerabilità dei dati custoditi.
Conseguenze per i residenti
I residenti sono stati avvertiti che potrebbero ricevere comunicazioni ingannevoli da parte di criminali informatici che tentano di sfruttare la situazione. Il consiglio ha esortato tutti a prestare attenzione a messaggi non richiesti che chiedono informazioni personali o finanziarie. Si tratta di un momento delicato, poiché i cittadini sono a rischio di frodi digitali e furti di identità.
Risposta del consiglio comunale
In seguito all’attacco, il consiglio ha avviato una serie di comunicazioni per avvisare gli interessati. Sono state già contattate oltre 100.000 famiglie per informarli della violazione e della possibile esposizione dei loro dati. La Campbell ha sottolineato che, sebbene non ci siano stati segni evidenti di attacchi ransomware, i dati potrebbero comunque essere stati esposti a chiari rischi.
Strategie di difesa e prevenzione
Keven Knight, CEO di Talion, ha evidenziato che i consigli comunali rappresentano un obiettivo attraente per i criminali informatici, a causa della quantità di informazioni sensibili in loro possesso. “I dati compromessi non possono essere facilmente modificati, il che rende i residenti vulnerabili a tentativi di phishing futuri”, ha affermato. È essenziale che i cittadini adottino misure preventive, come monitorare i propri conti online e segnalare qualsiasi attività sospetta.
Indagini in corso
Le indagini sull’incidente sono attualmente in corso, coinvolgendo sia la Metropolitan Police che il National Cyber Security Centre (NCSC). Questi enti stanno lavorando per determinare l’estensione dell’attacco e identificare i potenziali responsabili. Nel frattempo, il consiglio ha affermato che ci vorrà del tempo prima che tutti i servizi tornino alla normalità, mentre la sicurezza dei dati viene ripristinata.
Questo attacco rappresenta un campanello d’allarme per tutte le istituzioni pubbliche e private riguardo alla necessità di rafforzare le proprie misure di cyber sicurezza. La protezione dei dati personali deve essere una priorità per prevenire simili incidenti in futuro e garantire la sicurezza dei cittadini.


