La missione Artemis II, che partirà tra il 6 e l’11 febbraio, rappresenta un momento cruciale per l’esplorazione spaziale. Per la prima volta dal 1972, degli astronauti orbiteranno attorno alla Luna, aprendo la strada a futuri viaggi verso il nostro satellite naturale. Ma questa volta, non sono solo gli astronauti a viaggiare: anche i nomi di milioni di persone saranno a bordo della capsula Orion.
Un viaggio con una storia
All’interno della capsula Orion sarà presente una bandiera che ha già volato sullo Space Shuttle, insieme a un pezzo di tessuto dell’aereo dei fratelli Wright. Questi oggetti non rappresentano solo la storia dell’aviazione e dello spazio, ma simboleggiano anche il legame tra il passato e il futuro dell’esplorazione.
La NASA ha creato un’iniziativa chiamata Send Your Name with Artemis II, permettendo a chiunque di iscrivere il proprio nome per farlo viaggiare nello spazio.
Come partecipare all’iniziativa
Per partecipare, basta visitare il sito web della NASA, inserire il proprio nome e generare un codice PIN. Questo codice servirà per creare un biglietto d’imbarco virtuale, che sarà caricato su una scheda SD da portare a bordo della missione. Fino ad oggi, oltre 2,7 milioni di nomi sono stati registrati, accompagnando gli astronauti durante il loro viaggio attorno alla Luna.
La preparazione della missione
La NASA ha compiuto enormi sforzi per preparare il lancio di Artemis II. Il razzo SLS (Space Launch System) e la capsula Orion sono stati assemblati nell’High Bay 3 del Vehicle Assembly Building (VAB) del Kennedy Space Center.
Questa imponente struttura è stata il luogo di assemblaggio per molte missioni storiche, incluso il programma Apollo.
Un’impresa ingegneristica
Il trasferimento del razzo sulla piattaforma di lancio è stato un vero e proprio capolavoro ingegneristico. Il Crawler-Transporter 2, il veicolo semovente più pesante del mondo, ha trasportato l’intera configurazione, che pesa circa 1.587 tonnellate. Questo processo ha richiesto una pianificazione meticolosa e il coordinamento di un team di esperti che hanno manovrato il razzo con precisione millimetrica.
Il lancio e il viaggio verso la Luna
Il viaggio di Artemis II durerà complessivamente 10 giorni. Nei primi due giorni, l’equipaggio condurrà controlli iniziali sui sistemi di Orion, testando la manovrabilità della navicella. Successivamente, il modulo di servizio fornirà la spinta per lasciare l’orbita terrestre e iniziare a dirigersi verso la Luna.
Un’orbita storica
Durante i successivi quattro giorni, gli astronauti orbiteranno attorno al lato nascosto della Luna, raggiungendo una distanza di oltre 595.000 chilometri dalla Terra. Questo viaggio non solo segnerà il ritorno degli esseri umani vicino alla Luna, ma rappresenterà anche un passo importante verso l’esplorazione di Marte e oltre.
In conclusione, la missione Artemis II non è solo un’impresa scientifica, ma un’opportunità per l’umanità di unirsi in un viaggio verso l’ignoto. Con i nomi e i simboli storici a bordo, questa missione promette di ispirare le generazioni future a continuare a esplorare il vasto universo che ci circonda.

